Val Melaina, bonifica al Parco delle Valli nel III Municipio

a cura di Cristian Arni

Anni di incuria, degrado e abbandono, una bidonville tra roghi e fumi tossici, ratti e deiezioni, in un caso addirittura un omicidio tempo fa, un giovane noma trovato cadavere nel fiume Aniene. Continua l’opera di bonifica e riqualificazione del Presidente Giovanni Caudo in carica in III Municipio. Il suo piano urbano prevede infatti rendere agibili quelle “sacche” ricettacolo di abbandono che diventano presto covi di spazzatura e restituire alla cittadinanza spazi altrimenti destinati all’abusivismo e alla criminalità. Nel corso delle amministrazioni che si sono alternate a Piazza Sempione, sono stati diversi i tentativi di sgombero, spendendo denaro pubblico, intervenendo con ruspe per buttar giù queste “città” di cartone, ricettacolo di malattie anche per chi le costruisce e le abita, ma ogni volta dopo pochi giorni tutto tornava come nulla fosse stato fatto. L’operazione odierna, promossa dal Presidente Giovanni Caudo, ha visto la partecipazione e coordinazione delle forze dell’ordine al fine di garantire: salute, aree pubbliche per i cittadini e riqualificazione. Insieme al polmone verde di Via Conca d’Oro l’operazione è stata estesa anche su Via Giovanni Conti, per intenderci nell’area pedonale davanti al Mercato di Val Melaina. Non sappiamo se anche questa volta il tentativo di bonifica andrà a buon fine per pochi giorni o sarà invece la volta buona che si chiuderà definitivamente questo capitolo annoso dell’area del Parco delle Valli, di cui per altro chi scrive si è occupato per anni su altre testate, resta il fatto che, come annunciato dai media il presidio delle forze dell’ordine sarà garantito giorno e notte con un pattugliamento costante, per il momento vi lasciamo al Comunicato Stampa che pubblichiamo integralmente, pervenuto dalla segreteria di presidenza del III Municipio.

 

 

COMUNICATO STAMPA

Val Melaina. Controlli da parte della Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Comune di Roma finalizzati all’anti abusivismo commerciale e alla bonifica dei micro insediamenti nel Parco Delle Valli

 

Roma, 29 gennaio 2019 – Sono in corso da questa mattina controlli da parte degli agenti della Polizia di Stato del commissariato Fidene, del Reparto Prevenzione Crimine Lazio, dell’U.P.G.S.P., del  Reparto Mobile, unitamente a personale della Compagnia Carabinieri  Montesacro, Guardia di Finanza, dipartimento ambiente, assessorato alle politiche sociali del III Municipio, ATAC e volontari della Protezione Civile, finalizzati allo sgombero dei micro insediamenti abusivi insistenti nel Parco delle Valli, alla bonifica e messa in sicurezza dell’area verde propedeutici all’avvio del cantiere di riqualificazione della zona su progetto del Municipio, con l’obiettivo finale di restituire un’area ai cittadini dedicata ad ospitare eventi di varia tipologia.

E’ stato attuato, nello stesso tempo, un servizio anti abusivismo commerciale nell’area di via Giovanni Conti, angolo con via Monte Cervialto e nell’area esterna del mercato di Val Melaina, da tempo richiesto dal Municipio. In particolare il marciapiede di fronte al mercato è stato liberato da tutti quei venditori abusivi che, esponendo arbitrariamente la merce, rendevano di fatto impraticabile il marciapiede stesso.

“Un’area polifunzionale, un rannodo di scambio, condivisione, cultura e convivialità per tutte le persone che vivono il quartiere. Tutto questo è ciò che diventerà, grazie a un progetto del III Municipio Montesacro, l’area dell’ex cantiere della metro Conca D’Oro, oggi terra di nessuno compresa tra il Parco e il ponte delle Valli. Una zona dimenticata, di circa 3 ettari che sarà presto reintegrata alla zona verde adiacente e che ospiterà eventi e musica. Una visione per l’intero quadrante i cui quartieri, diversi per vocazione, faremo in modo che tornino a dialogare in un tutto sistemico. Per regalare alle persone, in prospettiva e finalmente, una bella normalità”, commenta Giovanni Caudo, Presidente del III Municipio in una nota.

La sinergia con tutti gli enti interessati nei controlli, con il necessario apporto degli abitanti del quartiere che con le loro segnalazioni hanno fatto emergere il problema, ha permesso di restituire l’area alla cittadinanza.

Author: Cris

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