Tra questua, elemosina e cinture di castità: l’Evo Moderno.

di Antonio Saccà

 

DIARIO DELLA GRANDE PESTE E DI PICCOLE PESTI

 

 

 

 

Ondeggiamo, pencoliamo, precipitiamo, ci solleviamo, questo morbo ci sta variando eccessivamente, in un giorno cambiamo stati d’animo in ogni direzione, questo, no, resisto, basta, esco, mi chiudo, voglio lavorare, abbi pazienza, ancora un giorno, subito, ho timore, oso, azzardo, rischi, attento… L’uomo è l’animale più adattabile del pianeta, gli altri animali hanno ambiti limitati, fuori dei quali periscono. Noi, industriosissimi, ci dotiamo di strumenti, e sappiamo reggere il caldo, il freddo, il buio, nostri nemici/amici naturali, e perfino contaminazioni estreme, ma a quanto pare ci difendiamo ginocchioni da questo Virus, ricorrendo a pratiche magico/manichee. I Manichei, i Catari scindevano a taglio il Bene dal Male, attualizzando, il Virus è il Male, la Clausura e il Distanziamento Sociale, il Bene. Il risultato fu, ed è, che ritenendo la Clausura idonea a mettere fuori dall’uscio il Virus, lo abbiamo invece chiuso in casa con noi! Uno degli eventi più geniali della storia dell’Imbecillità. E non basta. Ritenendo che la Clausura fosse la soluzione non abbiamo preso in conto le soluzioni all’esterno. In questo capolavoro di inefficienza siamo, credo, in capo al Mondo. Ed ancora: pur sapendo che con il Virus bisogna convivere non ci attrezziamo per convivere. Manicheismo puro: non convivere con il Male, dove c’è il Male non dobbiamo esserleci noi, dove ci siamo noi non deve esserci il Male! Lo spettro del contagio, magia da contagio. Assurdità netta. Convivere significa tutelarsi non fuggire. Attualizzando la situazione, riconducendola a noi, furoreggia la concezione di un Sud puro(cataro) e claustrale ed un Nord contaminato e avido di peccare tornando al lavoro, al vile denaro. Sicché ormai tutto ciò che ha compiuto soprattutto la Lombardia è presso che diabolico, mentre il Sud è angelico, virgineo, eucaristico, soprattutto recluso, casalingo, domestico(addomesticato). E giunge la piccola politica, che sogna la rovina del Nord imprenditoriale, non assoggettato allo Stato, dalle mille e mille imprese agili, vivacissime, inserite nel mercato mondiale, antiburocratiche, che puntano sul rischio dell’invenzione, della concorrenza, non sulla pietà governativa. Questa mentalità è odiata da certi governi che vorrebbero cittadini poveri, soccorsi, dipendenti. Si immette nella faccenda del Virus uno scontro Governo, Nord, Sud, con il Sud che si affida alla carità di Stato, il Nord alla ripresa delle attività, lo Stato che cerca di inficiare il Nord e trasformare il Paese in un lazzaretto e fare il soccorritore Buono. Se l’imprenditorialità del Nord si unirà alla imprenditorialità del Sud, che esiste, questa mentalità da straccioni con la mano tesa finirà nel pantano da cui nasce. Attenzione, il gioco della politica italiana odierna è antimprenditoriale, impedire ogni autosufficienza delle imprese, renderle subalterne allo Stato, immiserirle, invocative di aiuto, oltretutto non dato…Non è la burocrazia a impedire l’imprenditorialità, è la Politica, la BUROPOLITICA, sono i DE-CRETINI formulati in caratteri cuneiformi per neutralizzare i benefici ai quali si finge di dare accesso.  La Buropolitica e i de-cretini sono pervenuti alla astuzia di concedere prestiti ad aziende chiuse quindi imprese che assommerebbero i danni della chiusura ai danni del prestito.

La morte ha colpito tutti, gli anziani, i vecchi specialmente, una mano scheletrica ha stretto nel pugno osseo persone che voleva esistere ancora, con i figli, i nipoti, i nuovi nati e guardare almeno la vita, essendo nel vivere la bellezza della vita. Le case di riposo, i pensionati, sono diventati cimiteri come lo sono state le abitazioni, dove vennero confusi malati e sani nella furia reclusonaria. Se colpa esiste nel contaminare nelle case di riposo, colpa esiste nel contaminare dentro le abitazioni. Ma infine, si comincia a capire: la via di uscita sta …nell’uscire. Infine il realismo vince. Munirsi nel fuori casa. Ormai dovrebbe essere nitida la percezione. Se non vi è un rimedio fuori casa, suicida stare in casa, effettivamente suicida. Di questa nuova prospettiva sono felicissimo. L’ho concepita, la sostengo, è l’unica possibilità. Curare massimamente la protezione non il prolungamento della clausura. La CINTURA DI CASTITA’ pu(b)blica non tutela la purezza, uccide. Del resto ormai è una corsa, gli imprenditori agiscono da loro stessi, è una carica al di là dell’inerzia statale, siero, temperatura, tamponi, immunità, distanza, mascherine, areazione, mappatura telefonica, e via. Certo: orari, trasporti, magari meno ore più lavoratori, imprese di lavoratori, e Grandi Opere, cantieri aperti, CANTIERI APERTI. Abbiamo necessità di produrre e freniamo la grandi opere strutturali, infrastrutturali, durature!  Il connubio governativo tra lumache e tartarughe deve finire. Del resto: finirà. L’uomo è una bestia di azione. Sia chiaro, rischiamo. Può darsi che avremo una ricaduta. Ma al male ci si oppone difendendosi meglio, non sotterrandosi.

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AGGIUNGO. Sembra accertato che il Virus sia una elaborazione umana di un corona virus con elementi del virus dell’HIV, e sia stato generato nei laboratori di Wuhan, in Cina. Lo dichiara convintamente Luc Montagnier, Premio Nobel, scopritore dell’HIV. La spiegazione è semplice, nel Covid 19 vi sono elementi dell’HIV, il che non potrebbe accadere in natura. Se così fosse tra Stati Uniti e Cina vi sarà…

 

 

 

 

 

 

Author: Cris

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