Tra presente e fruturo, la ginnastica ritmica da casa della prestigiosa società di Roma nord Polimnia Ritmica . ” Lezioni a distanza, seguiamo oltre 500 ginnaste” Le romane militano nel campionato di serie A e hanno cresciuto ginnaste olimpioniche

di redazione
 
 
 
Nella ginnastica ritmica c’è una società a Roma che da anni oltre 30, è sulla breccia. Trofei nazionali ed internazionali, alla Polimnia Roma sono cresciute ginnaste olimpioniche : Elisa Santoni  , Martina Centofanti e Martina Lamberti (Road to Olimpic Games) , ma l’elenco di ragazze in rampa di lancio è numeroso. Costrette a rimanere a casa, il periodo non è dei migliori nonostante siano in allenamento anche dentro le mura domestiche.
“Stare a casa, ma non fermarsi – esordisce  la direttrice tecnica Michela Conti “con il nostro staff, formato da 16 tecniche e 4 coreografe, tutte professioniste eccezionali, abbiamo elaborato un programma di lavoro adeguato per ciascun corso, dalla base all’ agonistica di alto livello, che prevede video tutorial, schede di allenamento, collegamenti quotidiani in piattaforma Zoom, organizzazione di Challenge, tutto adeguato agli spazi casalinghi… un lavoro immenso per seguire tutte le nostre 500 ginnaste, che pero’ ci sta dando grandi soddisfazioni perche’ vediamo che tutte le bambine seguono con passione i nostri programmi e si impegnano tanto, nonostante non ci siano obiettivi agonistici a breve termine”.
Al momento del lockdown la Polimnia si trovava in 3° posizione nel Campionato Nazionale Federale di serie A2 e quindi in piena corsa per la promozione in A1, ma il Coronavirus ha stoppato tutto “ Non sappiamo quando sara’ possibile riprendere le competizioni, ma adesso l’obiettivo è mantenere alto il morale e la motivazione, puntando su quei valori che attraverso la tecnologia riusciamo a mantenere vivi anche a distanza: senso di appartenenza, spirito di gruppo, capacita’ di coltivare una passione, di seguire i propri sogni e di mettersi in gioco al di la’ delle difficoltà…questo è cio’ che cerchiamo di trasmettere attraverso il nostro lavoro in questo periodo”

Author: Cris

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