SOCIALE, CAUDO: “POLO INTEGRATO PER L’INCLUSIONE SOCIALE FRATELLI LUMIERE È MERITO ANCHE DEL III MUNICIPIO”

 

 

 

 

da Presidenza Municipio III

 

 

 

Comunicato Stampa

Roma, 24 marzo 2021 – “Il Centro Lumiere, meglio conosciuto nel quartiere come il Casaletto, è un luogo centrale per le persone con disabilità del III Municipio. Lo sappiamo molto bene avendo portato avanti con il Comitato delle famiglie implicate anche una raccolta firme per evitare lo smantellamento di questa esperienza di successo nel nostro territorio, come era invece intenzione del Comune solo nell’ottobre del 2020.  In quell’occasione, abbiamo raccolto oltre 1500 firme: un’espressione chiara dell’importanza di posti come questo. Salutiamo, quindi, con estremo favore l’avvenuta sottoscrizione del protocollo d’intesa tra Roma Capitale e la Asl per la realizzazione di  un polo integrato di promozione della salute e dell’inclusione sociale proprio al Casaletto, consapevoli, però, dell’importanza delle azioni poste in essere dal nostro municipio per pervenire a un risultato, che, solo nell’autunno scorso, sembrava quasi impossibile”. 
 
“La nostra giunta, infatti, si è prodigata moltissimo per fare in modo che le esperienze maturate nel nostro territorio non andassero disperse e che le persone più vulnerabili e le loro famiglie non perdessero un importante punto di riferimento anche sollevando la questione a più livelli, comunali e regionali. Già nello scorso mese di luglio, infatti, insieme all’Assessora al sociale, Maria Concetta Romano, abbiamo richiesto un incontro con l’Assessora Mammì e il Direttore del dipartimento proprio per spiegare la centralità sociale e culturale del Centro Fratelli Lumiere e l’indiscussa importanza del progetto. Il nostro impegno è stato ampiamente ripagato perché poi, subito dopo, si è riunito il tavolo tecnico con la Asl, preludio alla firma del protocollo. Ringrazio in particolare la ASL e il direttore del Distretto per aver portato avanti questa esperienza innovativa; i responsabili del centro del Casaletto e, non da ultimo, il direttore della Asl Roma 1 per aver saputo valorizzare l’eccezionalità e l’unicità di questa esperienza che abbiamo contribuito a salvaguardare. Del resto, era questo il principale interesse del nostro municipio. Quando è garantito il benessere delle persone più fragili si fa sempre il bene di un’intera comunità” Così Giovanni Caudo, Presidente del III Municipio, in una nota.

Author: Cris

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