SETA_Nuovo ciclo di incontri dei “Martedì da Traiano”_Mostra MORTALI IMMORTALI_Fino al 18 giugno

 

Ripartono i Martedì da Traiano con un nuovo ciclo di conferenze dedicato ai temi ispirati da Mortali Immortali – I tesori del Sichuan nell’antica Cina, la grande mostra dedicata all’antica civiltà del Sichuan ( fino al 18 ottobre ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali).

Fino al 18 giugno, docenti, architetti e archeologi si succederanno ogni martedì alle ore 15.30 davanti al pubblico per approfondire alcuni dei temi fondamentali legati alla mostra.

Incontro martedì 28 maggio con l’archeologo Daniele Petrella e il suo convegno dal titolo “Il Sichuan: l’archeologia per una nuova conoscenza della Cina antica”Nel corso dell’incontro saranno approfonditi i tratti caratterizzanti della complessa e affascinante cultura Shu. Fino a non molto tempo fa, si era soliti limitare la storia antica della Cina, al susseguirsi di tre macro-culture fautrici del primo sviluppo socio-culturale del paese, vale a dire la semileggendaria dinastia Xia, la dinastia Shang e la dinastia Zhou. Le ultime scoperte archeologiche, però, hanno dimostrato che parallelamente a queste, si sono sviluppate complesse società con peculiarità identitarie, come quella Shu appunto.

Il 4 giugno, invece, sarà la volta di Piero Cimbolli Spagnesi, architetto e professore ordinario di Storia dell’Architettura antica e medievale nella Sapienza – Università di Roma che prenderà in esame l’architettura buddhista nella regione dell’antico Gandhara, tra i fiumi Indo e Kabul lungo i tanti rami della via della seta, nel convegno “Nel Gandhara. Architetture buddhiste antiche e loro rapporto con l’Occidente”.

“Missionari, viaggiatori e pellegrini nel percorso della Via della Seta” è il titolo del penultimo appuntamento in programma il prossimo 11 giugno con Maria Grazia Turco, architetto e professore associato nel settore disciplinare ICAR19-Restauro, presso il Dipartimento di Storia, Disegno e Restauro dell’Architettura della Sapienza – Università di Roma. Durante l’incontro si analizzeranno influenze, riferimenti e suggestioni che la cultura del buddhismo, attraverso missionari, viaggiatori e pellegrini in cammino sulla Via della Seta, ha lasciato nei territori compresi tra Uzbekistan e Swāt, attuale distretto del Pakistan settentrionale; un itinerario che si estendeva per tutta la Cina attraverso l’Asia in direzione dell’Europa e che, seppur in rovina, mostra ancora oggi numerose testimonianze architettoniche e artistiche di questa cultura religiosa.

Ultimo appuntamento di questo nuovo ciclo, martedì 18 giugno, con l’archeologo della Sovrintendenza Capitolina Paolo Vigliarolo che, durante il convegno “Non solo spezie: miti e leggende avanti e indietro sul filo della Via della Seta”, porterà ancora il pubblico sull’antico sentiero della via della Seta per raccontare le storie dei popoli e delle carovane dei commercianti che su di essa si sono incrociati contribuendo, ognuno con le proprie tradizioni orali, alla creazione di una letteratura mitologica e favolistica densa di connessioni, in tante lingue diverse.

Ingresso con biglietto secondo la tariffazione vigente. Chi partecipa a un incontro ha diritto al biglietto “ridottissimo” di 2 euro per gli incontri successivi. I possessori di MIC Card entrano gratis.

PROGRAMMA

SETA – Il nuovo ciclo dei Martedì da Traiano

Fino al 18 giugno ore 15:30

28 maggio | Daniele Petrella

Il Sichuan: l’archeologia per una nuova conoscenza della Cina antica

4 giugno | Piero Cimbolli Spagnesi

Nel Gandhara. Architetture buddhiste antiche e loro rapporto con l’Occidente

11 giugno | Mariagrazia Turco

Missionari, viaggiatori e pellegrini nel percorso della Via della Seta

18 giugno | Paolo Vigliarolo

Non solo spezie: miti e leggende avanti e indietro sul filo della Via della Seta

Author: Cris

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