RIFIUTI, CAUDO – TORQUATI: “ROMA E’ AL COLLASSO ED E’ UN PROBLEMA COLLETTIVO”

 

di Cristiano Arni, direttore di CHPressOffice

Riceviamo quanto sotto riportato e pubblichiamo integralmente il Comunicato ricevuto poichè reputiamo opportuno intervenire adeguatamente e in tempi brevi, stante la reale situazione di emergenza rifiuti e civiltà, anche. Siamo vicini a quanto stiamo assistendo e a quanto accade in città, il senso di disgusto e incuria sono il primo passo verso il degrado urbano e civile; nessuna città, nessun cittadino merita tanto maltrattamento, tanto meno Roma, la Capitale di un Paese democratico, divenuta negli ultimi anni, sempre più terreno di deiezioni, ratti ed immondizia varia. No, Roma non merita tanto e neanche i romani e non, turisti e visitatori che anzi per primi tutti, coralmente devono rispettarne la Storia, la Cultura, l’Arte, la bellezza. E allora oggi non si doveva arrivare a questo punto ma dato che il punto di non ritorno viene sempre più spostato in avanti, accumulando spazzatura, sarebbe il caso di fare qualche passo in dietro e rimboccarsi le maniche. Vicini a quanto proposto dal III Municipio e dal suo Presidente in carica, Giovanni Caudo, confidiamo in un tavolo Comune di intenti per risolvere una situazione arrivata al collasso. 

 

“Il Campidoglio valuti area proposta da III Municipio”

Roma 14 giugno 2019 – “5000 mq, accesso diretto al Gra in entrata e in uscita, lontano dalle abitazioni, chiuso e inutilizzato. E’ il luogo proposto il 12 giugno dall’amministrazione del III Municipio al Campidoglio per il trasbordo e la trasferenza dei rifiuti e che lunedì sarà discusso anche nel Consiglio del Municipio Roma XV. Al contrario, Via Ave Ninchi e Saxa Rubra, designate dall’amministrazione capitolina, sono due aree completamente inidonee a qualunque trattamento dei rifiuti, frutto di scelte non condivise e figlie di una emergenza più che di una programmazione. La raccolta dei rifiuti nella nostra Città è ormai collassata. Interi quartieri sono invasi dai rifiuti. Non ci si può limitare a navigare a vista senza proporre alla Città una vera e propria programmazione che preveda l’estensione della raccolta differenziata e una chiara gestione dell’azienda AMA. La confusione e la poca chiarezza della politica dei rifiuti ha condotto ad individuazioni sbagliate come quella per il Compostaggio di Cesano e di Osteria Nuova – dopo pochi mesi bocciata dagli stessi uffici Capitolini – e ha portato alla desertificazione di un’intera area con il TMB Salario andato a fuoco lo scorso dicembre. La gestione dell’emergenza non può essere causa di scelte sbagliate destinate a ricadere, in futuro, sui romani e su chi governerà Roma e i Municipi. La responsabilità politica e la correttezza istituzionale, specie di fronte a errori lampanti, ci chiede di proporre soluzioni. La cultura del NO non ci appartiene, è ora tempo di pensare davvero all’interesse generale. Chiediamo, quindi, all’amministrazione di valutare l’area sul GRA che il 12 giugno è stata presentata al Campidoglio. Roma è la Capitale d’Italia e per sentirsi orgogliosi di essere romani e romane tutti devono fare la propria parte, su un tema fondamentale per il futuro della Città e delle nuove generazioni”. Queste le parole di Giovanni Caudo, Presidente del Municipio Roma III, e di Daniele Torquati, Capogruppo PD nel Municipio Roma XV in una nota congiunta.

Author: Cris

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