Relazioni sociali all’epoca del Corona Virus tra: viaggi, supermercati e vita all’aperto.

DIARIO DELLA RISORGENZA INVISIBILE E DELLA BUROPOLITICA VISIBILE

 

 

 

 

di Antonio Saccà

 

Forse il tentativo di salvare la piccola e media impresa ma direi anche l’impresa in grande stile è una lotta perduta, i colossi impiegheranno robot, intelligenza artificiale, lavoro telematico, digitalizzazione, e le imprese saranno inutili almeno come luogo di aggregazione dove i lavoratori si radunavano e usavano la loro forza lavoro. Sta nascendo un capitalismo tutto diverso nel quale il soggetto umano ed lavoro umano valgono pochissimo. Ciò è di un’importanza enorme nel processo della società odierna, perché oggi il nemico non è più chi subisce la crisi perfino più degli operai o quanto gli operai, l’imprenditore, oggi moltissimi imprenditori sono rovinati da questo nuovo capitalismo robotico, digitalizzato, intelligente artificialmente che distrugge sia il lavoro sia gli imprenditori, ed aliena in modo diverso, isolando, asservendo l’uomo allo strumento facendolo sentire inutile, operando in modalità gigantesche. Non bisogna estremizzare, certo, vi sono aree creative, quasi artigianali, ma nell’insieme l’orientamento consiste nella riduzione del lavoro, dei lavoratori, dell’impresa come aggregazione di lavoratori.

Non so quanto il capitalismo all’antica, per così dire, reggerà, come può un negozio di vendita sostenere la vendita online di mastodonti? Come può la “fabbrichetta” reggere eserciti di robot? Comunque, vedremo. Fondamentale che questo mutamento non riduca gran parte degli uomini un ammasso inoccupato o sottoccupato, ozioso e misero, mentre tecnici abilissimi e capitalisti sfarzosi inglobano produzione e distribuzione. Intendo comunque dire che oggi imprenditori e lavoratori devono unirsi, il nuovo capitalismo spazza entrambi, riduce all’estremo sia imprenditori sia lavoratori. E’ tema complesso, occorre concepire le forme produttive e distributive in epoca (prossima) di automazione radicale. Una società di non lavoratori è un incubo.

Ma il paradosso è che rischiamo di suscitare una società di non lavoratori e non imprenditori adesso! E non per causa dei robot e dell’intelligenza artificiale ma per mettere bastoni negli ingranaggi del sistema produttivo con “regole” ostacolatrci (distanziamento etc) e per non soccorrere le imprese in difficoltà economiche, oltre a frenare ogni decisione e progettualità. Invece di scatenare l’azione, scateniamo la paralisi compulsiva. Tutto incerto, intricato, dubitabile, la scuola, forse che sì, le opere, i cantieri, può darsi che, il Virus, è probabile che… Un caso: il turismo. Siamo tra le nazioni più visitabili e visitate, millenni di civiltà hanno lasciato traccia di…millenni di civiltà. Una strada e stai nell’antica Roma, una montagna e vedi un convento medioevale, un vicolo e sorge una chiesa barocca, una piazza è c’è un obelisco egiziano, un prato e si erge un tempio greco, e quadri, statue, ville, il mare blu di acqua robusta, ed anche il mare trasparente, volete il cielo più celeste, il tramonto più rosato? Li abbiamo. E la cucina più combinatoria? E’ la nostra, prove secolari di sapori. L’Italia, il Paese dove la Natura abbraccia la cultura, la cultura si avvince alla Natura, rarissimi paesi possono vantare un simile connubio. Niente. Il Turismo è morto. In Italia il Turismo è morto. Credo sia il capolavoro del nostro Governo. Uccidere il Turismo del più bel Paese del mondo! Occorre una incapacità di prim’ordine.  

Dico: perchè non organizzare vacanze nelle città d’arte? Treni con prezzi speciali, aerei, autobus, alberghi, musei! Prezzi speciali. O mari, montagne, convenzioni con alberghi, ristoranti? Italiani che visitano l’Italia. Certo, anche gli stranieri. Convenzioni generalizzate: trasporti, alberghi, ristoranti, musei o che altro (potenziare gli spettacoli). Grande campagna di turismo interno (il sostegno anticipato dagli albergatori è assurdo). Invece, che accade? Poichè gli aerei hanno pochi passeggeri per il distanziamento, non volano, ma non volando…non hanno passeggeri. La pazzia suicida. Se poi qualcuno crede che viaggiare vicini suscita contagio vada ai supermercati e vedere la distanza sociale, o per le strade. E poi, scusate, non ci difendono le mascherine?! O non servono? Allora perchè indossarle? Comunque, se continua questo proibizionismo, falliremo. Ma qualcosa accadrà!

Author: Cris

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