Ragazzo ucciso: “Grei 250” chiede funerali solenni per Willy.

segnalato dalla Dott.ssa Silvia Costa

 

 

introduzione di Cristian Arni

Il nostro appello a chi legge è di sostenere il più possibile questa importante iniziativa in memoria del giovane Willy, ucciso brutalmente nella notte tra Sabato e Domenica, nel corso di un pestaggio. Se aderirete, firmando l’adesione, di cui in calce al presente articolo troverete tutti i canali di contatto, sicuramente oltre a dare un chiaro segno di vicinanza ai genitori e famigliari del giovane che ha perso la vita all’età di 21 anni, si dirà un secco e fermo NO alla violenza di ogni tipo esso sia, per spezzare sul nascere anche i più piccoli segnali e malcontenti sociali espressi con il razzismo e il suprematismo, cosa che noi di chpo vogliamo fortemente contrastare e scongiurare.  Vi preghiamo per tanto di segnalare questo articolo e condividerlo affinchè possa raggiungere l’obbiettivo prefisso. Grazie a tutti.

 

Funerali solenni per Willy Monteiro Duarte. A chiederlo, con una lettera al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, è Ugo Melchionda, portavoce di «Grei 250», un gruppo di 250 fra avvocati, ricercatori, operatori sindacali e sociali, medici, parlamentari, giornalisti, intellettuali, italiani o immigrati, che da mesi si prodiga per trovare soluzioni giuste ed eque contro la «cultura dello scarto e del razzismo», gruppo che nei prossimi mesi farà altre proposte migliorative sui temi dell’immigrazione. Nell’interminabile elenco di firme che appoggiano l’iniziativa spiccano i nomi di molti parlamentari dei più diversi schieramenti, da Nicola Zingaretti a Stefania Prestigiacomo, da Laura Boldrini a Laura Garavini, da Stanislao di Piazza ad Andrea Delmastro Delle Vedove. E poi ancora Livia Turco e Claudio Martelli, don Luigi Ciotti, Cecile Kyenge, il medico Foad Aodi, l’avvocato dell’Asgi Gianfranco Schiavone, Elisabetta Melandri, Silvia Costa, Filippo Miraglia, Graziano Del Rio, Mercedes Bresso, Lia Quartapelle e molti altri. «Le istituzioni – scrive il portavoce del Gruppo dei 250 -diano un segnale forte dopo i fatti gravissimi avvenuti nella notte fra sabato 5 e domenica 6 a Colleferro, che hanno portato all’omicidio del giovane Willy Monteiro Duarte, ucciso per il suo senso di responsabilità e per la sua generosità per aver difeso un amico da un gruppo di picchiatori, già noti alle Forze dell’ordine per i propri comportamenti violenti». Il «segnale forte», al di là della semplice condanna di quanto avvenuto e «a prescindere dalle responsabilità penali che la magistratura saprà indicare», deve indicare «la chiara volontà di non lasciare spazio a nessuna delle forme in cui una violenza prevaricatrice, cieca, con conseguenze omicide, si manifesti nei confronti dei soggetti più deboli e indifesi». Di qui la richiesta al Presidente del Consiglio «che i funerali del giovane Willy, se la famiglia lo consente, siano realizzati in forma solenne, con la partecipazione delle autorità civili e una rappresentanza del Governo, a livelli tali da non lasciare sola una famiglia che ha saputo crescere un figlio nel rispetto dei valori civili che sono quelli della nostra Costituzione». La solennità di queste esequie esprimerebbe «una condanna senza appello non solo della violenza, ma anche e soprattutto della cultura della prevaricazione, dei crimini di odio e della supremazia razziale, di genere e di classe». È possibile aderire ulteriormente alla raccolta di firme sul sito Grei250.it o inviando una mail a info@grei250.it

Author: Cris

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.