PROCLAMATI I VINCITORI DEI DIVERSITY MEDIA AWARDS 2019

vincitori dei DMA 2019

a cura di Cristiano Arni per Mongini Comunicazione e DiversityLab

CHPressOffice è lieto ed onorato di comunicare tra i primissimi, se non i primi in assoluto, i vincitori dell’edizione 2019 dei DMA; anche quest’anno tornano i Diversity Media Awards ideati da Francesca Vecchioni. Presentati da Fabio Canino, i premi divisi per categorie sono stati consegnati da una kermesse di ospiti e personaggi che hanno premiato i vincitori. Non è mancato l’ intrattenimento musicale, momenti divertenti con monologhi e sketch per una diretta Live Streaming sulle piattaforme digitali. Andiamo allora a vedere cosa è successo in questa serata di Galà che ancora una volta incentiva i Media e le Corporate a fare inclusion. Buona lettura!!

 

Trasmessi in diretta streaming a Rete Unificata (TRULive) dall’Alcatraz di Milano

Personaggio dell’anno ALESSANDRO CATTELAN, ospite in sala a ritirare il riconoscimento.

La serata è stata condotta da Fabio Canino e Melissa Greta Marchetto,
inviata speciale Federica Cacciola (Martina Dell’Ombra)

Organizzato dall’associazione Diversity (www.diversitylab.it),

l’evento ha premiato media e personaggi che nel 2018 hanno contribuito

alla rappresentazione valorizzante delle persone e delle tematiche di diversity & inclusion

 

Tutte le categorie e i vincitori:

Miglior Programma TV                       Ballando con le stelle

Miglior Film Italiano                           Puoi baciare lo sposo

Miglior Serie TV Italiana                   SKAM ITALIA

Miglior Serie TV Italiana                   L’Amica Geniale

Miglior Serie TV Straniera                Le terrificanti avventure di Sabrina      

Miglior Programma Radio                Cactus – Basta poca acqua

Miglior Campagna Pubblicitaria    Sorgenia – Domani è una figata 

Personaggio dell’anno                       Alessandro Cattelan

Influencer dell’anno                           Stephanie Glitter

Miglior Prodotto Digitale                 Freeda – Intervista a Fiorenza De Bernardi

Francesca Vecchioni

Milano, 28 maggio 2019 – Proclamati oggi all’Alcatraz di Milano i vincitori della quarta edizione dei Diversity Media Awards in una serata che ha visto riunite tante persone del mondo dello spettacolo, della cultura, delle istituzioni e della società civile, trasmessa in diretta streaming TRULive (Trasmissione a Rete Unificata) e diffusa da media, aziende, organizzazioni, singoli individui e comunità che hanno aderito alla diffusione dell’evento sui rispettivi canali web e social. 

L’iniziativa – organizzata dall’associazione no-profit Diversity presieduta da Francesca Vecchioni – ha assegnato i riconoscimenti ai media (tv, radio, web, cinema, pubblicità, stampa, tg) e ai personaggi che nel 2018 hanno contribuito a una rappresentazione valorizzante delle persone e delle tematiche legate alla diversità nelle aree LGBT+ e, per la prima volta, anche di genere e identità di genere, orientamento sessuale ed affettivo, etnia, età e generazioni, (dis)abilità. Sono state oltre 12.000 le persone che hanno espresso le loro preferenze sul sito www.diversitylab.it.

 

 

Di seguito tutte le categorie, con i rispettivi vincitori e nominati.

PERSONAGGIO DELL’ANNO                      

Vince: Alessandro Cattelan                      

Le altre nomination:

Don Luigi Ciotti                

Fiorella Mannoia                            

Enrico Mentana                              

Heather Parisi                  

Liliana Segre     

                  

Miglior PROGRAMMA TV                          

Vince: Ballando con le stelle (Rai 1 – Ballandi Multimedia) 

Le altre nomination:

Love Me Gender (laF – Stand by Me)

Non ho l’età       (Rai 3 – Panamafilm)

C’è Posta Per Te (Canale 5 – Sabina Gregoretti per Fascino PGT)

La TV delle ragazze (Rai 3 – Rai Produzioni)

Programma Italia (Zelig TV – Emergency)

 

Miglior FILM ITALIANO               

Vince: Puoi baciare lo sposo (Medusa Film, Colorado Film)       

Le altre nomination:

In viaggio con Adele      (Vision Distribution)

Ella & John (Indiana Production, Rai Cinema)

Be Kind – Un viaggio gentile all’interno della diversità (Ravic Film)

Euforia (HT Film, Indigo Film, Rai Cinema)

Zen sul ghiaccio sottile (Articolture, Istituto Luce)

                             

Miglior SERIE TV ITALIANA                        

Vincono a pari merito:

SKAM ITALIA (TIMVISION – TIMVISION, Cross Productions)

L’Amica Geniale (Rai 1 – HBO-RAI FICTION e TIMVISION, Fandango- Wildside, in collaborazione con RAI FICTION, in collaborazione con TIMVISION, in collaborazione con HBO Entertainment, in co-produzione con Umedia)

Le altre nomination:

È arrivata la felicità (Rai 1 – coproduzione Rai Fiction-Publispei)

Nero a metà      (Rai 1 – Rai Fiction-Cattleya)

Miglior SERIE TV STRANIERA                    

Vince: Le terrificanti avventure di Sabrina (Netflix)


Le altre nomination:
Butterfly (FoxLife)         

The Handmaid’s Tale (TIMVISION)         

La fantastica signora Maisel (Amazon Prime Video)       

This is Us (FoxLife)

Élite (Netflix)

Miglior PROGRAMMA RADIO                  

Vince: Cactus – Basta poca acqua (Radio Capital)

Le altre nomination:

La Prima Volta / Diario di un giorno (Radio 24)  

Ciao Gender (Radio 3 Network)

Mi Casa (Radio 105)

Tutta la città ne parla (Rai Radio 3)

                                                              

Miglior CAMPAGNA PUBBLICITARIA                    

Vince: Sorgenia – Domani è una figata (Red Robiglio&Dematteis)

 

Le altre nomination:

Rtl 102.5 – Normal. (DLVBBDO)

Ikea – Siamo fatti per cambiare (Gruppo DDB Italia)

Swarovski – Brilliance for all (Laird + Partners)

                              

INFLUENCER DELL’ANNO

Vince: Stephanie Glitter

 

Le altre nomination:

The Jackal

Claudio Di Biagio

Iacopo Melio

Stazzitta

Eva – Il frutto della passione

                              

Miglior PRODOTTO DIGITALE

Vince: Freeda – Intervista a Fiorenza De Bernardi

 

Le altre nomination:

Fanpage.it – Luca Trapanese adotta Alba, bambina down rifiutata da 30 famiglie

VICE – La prima volta

The Vision – Giovani italiani seconda generazione

 

 

Durante la serata sono stati attribuiti anche i riconoscimenti all’informazione: Miglior TG è stato attribuito a TG LA7 (per il servizio Presenza e forza lavoro degli stranieri in Italia firmato da Raniero Altavilla), Miglior Articolo Stampa Quotidiani a La Stampa (per l’articolo Dal barcone in Libia al dottorato. La favola del professore Alagie firmato da Filippo Femia), Miglior Articolo Stampa Periodici a Donna Moderna (Come crescere figli maschi femministi firmato da Cristina Sarto), Miglior Articolo Stampa Web a Il Post (Secondo lei è stato un femminicidio? firmato da Giulia Siviero).

 

A firmare la tradizionale cena di gala è stato Soulgreen, che ha proposto un menù plant-based studiato ad hoc per unire culture e sapori, nello spirito di inclusione e condivisione che caratterizza i Diversity Media Awards, realizzato con i prodotti offerti da Carrefour.

Per la prima volta, allo show è seguito l’afterparty “Dopo DMA”: dj set di Alex Neri dei Planet Funk, di CrookSet e di Shorty; il burlesque de Le Fanfarlo; la voce grintosa di Kumi C Watanabe; live disco intro a cura di Max Correnti, Mattway, De Martino. Special guest della serata Taffo Funeral Services che presenta il brano dell’estate ‘Magari muori’ cantato da Romina Falconi. MC della serata, la speaker e deejay Manuela Doriani.

I proventi dell’intera serata saranno destinati al sostegno dell’attività di monitoraggio e ricerca, comunicazione e divulgazione delle tematiche di diversity&inclusion che l’associazione Diversity presieduta da Francesca Vecchioni conduce nel corso dell’intero anno.

Molte le istituzioni, le aziende e i partner che hanno scelto e scelgono di essere a fianco di Diversity. Dai patrocini di Commissione Europea, Ambasciata del Canada, Comitato Interministeriale Per I Diritti Umani e Comune di Milano e la collaborazione con l’Osservatorio di Pavia, al supporto di Carrefour, Eidoo, Google, Vodafone Italia e Fondazione Vodafone Italia, Lierac, Jack Daniel’s, Dell Technologies e PHD.

Partner tecnici dell’evento: Soulgreen, Esther Burton, Astoria, Vidoser, Friendz, Carpeneta, Prodigio Divino, Fresco Cocktail Bar, WAMI, YAM112003, Mongini Comunicazione, Alcatraz Milano, UNA e OBE. L’abito indossato da Francesca Vecchioni durante l’evento è firmato da Maria Celli di Celli Alta Moda.

Diversity, in collaborazione con Friendz e Vidoser, ha inoltre dato vita alla campagna social “Abbracciamoci tutt* – #ahumanrhapsody”. I membri delle due community sono chiamati a dar vita ad un unico grande abbraccio virtuale, capace di celebrare la diversità in quanto valore e trasmettere il messaggio di inclusione e non discriminazione.

Author: Cris

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