PRIMA ROMA: LE RAGIONI NUOVE DELL’ESSERE CAPITALE

a cura di redazione

Può la Capitale d’Italia versare in condizioni così critiche? Può una città come Roma, meta di pellegrini e turisti, in cui vivono milioni di abitanti, ritrovarsi in questa condizione di coma… ir-reversibile? E’ giusto fermare un città viva e pulsante, nonostante tutto, e desiderosa di proiettarsi nel futuro? Ci sono tante domande che attendono una risposta, perchè la “Città Eterna” non resti in eterno in questa situazione, tra degrado, violenza, sporcizia, incuria, problemi legati al trasporto pubblico…ma non vogliamo stilare la solita lista nera, vogliamo guardare a domani, in senso concreto e stretto del termine; domani 16 Novembre si inaugura un ciclo di incontri per trattare insieme dare le questioni in sospeso, i tanti nervi scoperti di Roma Capitale, un’occasione per cercare le ragioni nuove dell’essere Capitale, l’incontro sarà introdotto dal Presidente, Giovanni Caudo con la partecipazioni di diversi ospiti che saranno moderati da Mauro Favale- La Repubblica; per tutte le informazioni rimandiamo al Comunicato Stampa che riceviamo dalla Segreteria di Presidenza del III Municipio, siete tutti invitati a partecipare.

COMUNICATO STAMPA

PRIMA ROMA: LE RAGIONI NUOVE DELL’ESSERE CAPITALE

Quando: Sabato 16 novembre ore 10:00

Dove: Auditorium via Rieti (via Rieti, 13) Roma

Roma, 15 novembre 2019 – Domani, sabato 16 novembre, alle ore 10:00 presso Auditorium via Rieti, si svolgerà il primo del ciclo di incontri Prima Roma, le ragioni nuove dell’essere capitale, un modo per raccontare una Roma altrimenti. L’incontro sarà introdotto da Giovanni Caudo, presidente del III Municipio e docente di urbanistica all’Università Roma Tre.

“La crisi di Roma – spiega Caudo – è prima di tutto la crisi del ruolo della capitale del Paese di cui i rifiuti, le buche e gli autobus che prendono fuoco sono solo lo specchio e l’espressione più palese. Roma è ancora una città in cerca di se stessa, come una persona che abbia perso l’ombra e, a causa di questo, abbia smarrito anche la propria identità. E’ da qui che bisogna ripartire. Perché non è vero che la nostra è una città ferma: è vero semmai il contrario. Piuttosto è un luogo in cui si cerca di fermare tutto. L’appuntamento di domani  è un modo per provare a rovesciare la narrazione negativa che ci è imposta partendo dalle idee e da una visione che tenga insieme marciapiede e cielo. Sono fermamente convinto si possa fare.”

Al centro dell’incontro di domani la gestione dei rifiuti e la tutela ambientale in un’ottica di rilancio dell’economia e di produzione della ricchezza. Parteciperanno: Daniele Fortini, Luisa Melara, Estella Marino, Natale Di Cola ed Emma Amiconi. Modera: Mauro Favale.

Author: Cris

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