Presentazione del Libro “Donne romane in esilio a Ventotene, l’opposizione politica femminile tra Augusto e Domiziano” di Mariarosaria Barbera

da redazione

Si terrà domani la presentazione del libro “Donne romane in esilio a Ventotene, l’opposizione politica femminile tra Augusto e Domiziano” autrice, l’architetta Mariarosaria Barbera, prefazione a cura del Commissario straordinario di Governo, la Dott.ssa Silvia Costa.

La presentazione si svolgerà Mercoledì 18 Maggio presso il Museo Nazionale Romano, Palazzo Massimo, a Roma, interverranno l’autrice, la dott.ssa Silvia Costa, Massimo Osanna, Direttore Generale Musei e la dott.ssa Margherita Cancellieri, Direttore dei Musei Archeologici di Priverno. 

La dott.ssa Costa ormai da due anni segue da vicino le fasi di recupero e riqualificazione dell’ex carcere Borbonico di Santo Stefano/Ventotene, nell’arcipelago delle Isole Ponziane, con tutta una serie di iniziative ed attività connesse con questo vero e proprio luogo della “Memoria”. 

Sinossi del libro:

Costruita a Ventotene per lo svago della famiglia imperiale, la Villa di Punta Eolo, lussuosa ma battuta dai venti, divenne presto la prigione a cui gli imperatori, da Augusto a Domiziano, destinarono le donne scomode della loro famiglia. Alle figlie, mogli, nipoti, prive di diritti politici in quanto donne e condannate a un esilio in più casi seguito dalla morte, si preferì imputare accuse di natura sessuale, a copertura di attività politiche e comportamenti che risultavano ostili al potere. Sullo sfondo di Ventotene e della sua Villa, prendono vita in questo libro le storie di donne come Giulia, figlia di Augusto, di sua figlia Agrippina Maggiore, di Ottavia moglie di Nerone e di altre che, come loro, tentarono di opporsi a un potere sempre più invasivo al quale il Senato e il popolo romano finirono con l’asservirsi totalmente. Insieme con esse, sfilano i ritratti degli uomini che le condannarono, a partire da Augusto fino a Nerone e Domiziano

Ricordiamo che nel Gennaio 2020 il Governo Conte II ha nominato Silvia Costa, Commissario straordinario ai lavori, e a Giugno dello stesso anno è stato firmato l’accordo operativo tra MIBACT e Invitalia per l’avvio degli interventi di messa in sicurezza e ristrutturazione dell’ex-carcere e delle strutture pertinenti nell’isola. Il piano di recupero attuale conferma la destinazione per finalità culturali, espositive e di alta formazione, in una dimensione europea ed euro-mediterranea.

A giugno 2021 viene pubblicato da Invitalia il concorso internazionale di progettazione per il recupero dell’ex Carcere di Santo Stefano. A gennaio 2022, su proposta del Ministro della Cultura, Dario Franceschini e del Commissario straordinario, Silvia Costa, è stato deciso di intitolare al giornalista, David SassoliPresidente del Parlamento europeo poc’anzi scomparso, la costituenda “Scuola di alti pensieri” annessa al progetto.

 

Author: Cris

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