Pensieri al Tempo di Peste

Editing, copywriting Cristian Arni

Non ci libereremo così presto di questo agente patogeno? Intanto osserviamo, la quarantena e fino al 25 Marzo manteniamo un comportamento che ci permetta di arginare, quanto più possibile, la propagazione del Covid-19; ma nel frattempo, che fine hanno fatto le altre cose che ci circondano? 

 

 

Rubrica a cura del Prof. Antonio Saccà

post del 16/03/2020

Abbiamo, oggi 15 marzo, un tramonto tiepido ,esemplare ,un tramonto in perfetta regola, un tramonto in abiti per tramonto, un tramonto rappresentativo di tutti i tramonti e del tramonto perfetto, luci giustificate all’orizzonte, lucori, anzi, ed un’arietta a venticello, il minimo, tanto per farsi notare anch’esso, di solito un pizzico di venticello ci vuole al tramonto. Per il resto, deserto dell’Africa, con le strade al posto delle dune sabbiose.Neanche un cane, almeno ad occhio nudo, qualche piccione, saremmo felici di vivere a godermi godendomi il giallo di un sole che non vedo ma che deve esistere da qualche parte e che se ne sta andando lentamente, dignitosamente…Ma la vicenda del morbo opprime. Un giorno capiremo qualcosa di più su quanto sta avvenendo, sulle fonti del morbo, sugli atteggiamenti politici ed economici che gli Stati assumono nei riguardi del morbo… Mi piacerebbe vivere in quell’epoca in cui queste odierne vicende verranno, forse, chiarite, perché non riesco ancora a comprendere come è venuto fuori questo morbo,e poi l’uso che ne fanno i cinesi, la stanno giocando magnificamente, hanno imprigionato 60 milioni di
persone e ne morivano a massa privi di ogni voce, hanno, sembra, contenuto il morbo, hanno tolto la protesta di Hong Kong, hanno infettato l’universo inginocchiando l’Europa e forse gli Stati Uniti, ma passano come benefattori esemplari della nostra specie, danno consigli, esportano mascherine e respiratori, e sono imitati dall’Inghilterra in modo capovolto, muoia chi non riesce a vivere e di corsa avanti. In Italia abbiamo avuto alti alti e bassi bassi e medi medi, tangenziali ,sprofondo, cime, tutte le opinioni, tutte le strategie, il risultato preoccupa, il Nord ,la Lombardia in particolare,non va, non va, e si scontra con il Governo Centrale e ci dà il sospetto che quest’ultimo, il Governo Centrale, non sostiene la Lombardia perchè retta da partiti non governativi. E’ un sospetto che sarebbe “ignominiosissimo” fosse veritiero. Comunque mancano strumenti, in Lombardia e posti, e non c’è provvedimento urgente in aiuto. Vedremo. Mascherine, respiratori, sedi, posti, ne hanno bisogno immediato, non si può morire per mancanza di strumenti di soccorso.Ne hanno bisogno, presto, via la burocrazia, il centralismo distante, lasciateli fare, almeno, in piena determinazione locale! Incredibile, mancano mascherine, respiratori, posti letto, è vero che hanno inviato mascherine non confacenti? Che non si giunga a sospettare che dentro la questione della salute si nasconda uno scontro politico! Qualcuno lo sospetta, l’informazione a lungo sosteneva, e sostiene, il primato dell’ospedale romano Spallanzani sugli ospedali
del Nord, ed i pochi decessi del Centro e perfino del Sud. Basta, è un’atmosfera letale, dobbiamo credere alla animata unità del nostro Paese, e poter credere in chi lo governa, cerchiamo di credere in chi governa, sforziamoci, può darsi che non ci deluda e riesca ad imprimere slancio operoso, esaltante, pro- vita al Paese, non distribuzione esattoriale di denaro. Forza d’animo, fare, fare, non limitarsi ad esigere che le persone stiano a casa, ma che stando a casa abbiano impegni civili. Condottieri, non impiegati di Governo. Mobilitare le energie, invitare, stimolare la gente a fare, non stare a casa a incrociare le dita. Ne dirò. Temiamo per il Sud del nostro Paese ,conosciamo le condizioni ospedaliere e le abitudini di vita. Un inciso: vi è chi ritiene che il virus sia comandato, controllabile,ed essere attenuato, riacceso, anche spostato, che è un prodotto dei laboratori di Wuhan, in Cina, e che gli Stati Uniti avrebbero un contra- virus. Dato che intendo dare la cronaca, riferisco anche tali notizie. Le vicissitudini e le conseguenze questa situazione saranno lunghe , gravissime, occorre un veemente appello alla Nazione, un’insorgenza, operare il doppio del consueto. Bene cantare e sbandierare ma fare, fare, fare. Compiti. Occorre l’unità delle tragedie, della guerra o del dopoguerra. L’evento non è finito. E se si inoltrerà al Sud… In quanto alla cronaca vera e propria impressiona la quantità dei morti in Lombardia , Brescia, Bergamo, meravigliose città, cultura, storia incarnate… Morti solitari, scansati, senza sguardo amico, fraterno…E che non avvengano morti anche per mancanza di strumenti! È orribile, un sogno orribile ma è realtà, accade nelle case, negli ospedali… persone che non possono nutrirsi d’aria, fissano gli altri e gli altri li fissano ma non riescono a fermare la caduta nella morte, poi il corpo trattato come di bestia selvaggia con la rabbia o la peste, neanche un funerale. 2020, epoca della
Scienza, ma siamo con un piede nell’antichità e due piedi nell’ignoranza, un corpuscolo invisibile sta terrorizzando l’umanità, siamo ancora sottomessi alla natura come l’ uomo primordiale che temeva il fulmine. Ma lotteremo. Lottando, siamo diventati uomini. 15/16 Marzo.

Author: Cris

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