Open Class con Francesca Vecchioni sui temi della diversità.

a cura di Cristian Arni

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Come ci vedono le Corporate? Rispondono davvero alle reali esigenze di tutte le categorie di persone? Se ne è parlato nella Lectio Magistralis all’Università La Sapienza.

 

 

 

 

 

 

 

 

A La Sapienza il giorno 11 Novembre presso il Dipartimento di Comunicazione e Scienze Sociali si è svolta la Lectio Magistralis, la prima Open Class sulla Diversity tenuto dall’ideatrice e CEO del progetto: DiversityLab, Francesca Vecchioni.

Cosa sia Diversity lo abbiamo forse già detto ma rinfreschiamo la memoria: si tratta di una multi piattaforma digitale con due grandi eventi annuali: i DMA e i DBS, due osservatori sui prodotti mediali e i Brand che applicano misure etiche in termini di inclusione sociale; detta così è una sintesi della complessità dell’attività svolta, per avere un focus approfondito vi indichiamo il link del sito web ufficiale dove potrete ottenere tutte le informazioni utili:www.diversitylab.it

 

 

 

 

 

 

 

 

Cosa vogliono da noi le aziende lo possiamo immaginare, ma come ci vedono. cosa siamo per loro ha bisogno di approfondimenti. Ecco che sulle politiche aziendali, i brand, i prodotti mediali si innescano una serie di scelte operate dai reparti di Marketing che ci profilano, insinuando in noi abitudini, pulsioni. desideri e noi ci ritroviamo a svolgere il ruolo che le aziende vogliono farci avere, ma si tratta di un ruolo etico, sano, di abitudini che attengono alle nostre reali pulsioni? Realmente ci descrivono o identificano secondo quello che realmente siamo? Sono molte le domande che sorgono spontanee e qualche risposta la otteniamo dalla Open Class all’interno del Corso di Laurea in materie di Management e Comunicazione de La Sapienza.

Siamo sicuri che dietro le offerte e proposte che le Aziende fanno siano incluse tutte le persone nelle loro complessità e diversità, con tutte le variabili che caratterizzano il genere umano, varietà di: genere, sesso, pensiero, condizione sociale, fisico,di religione, etnia, gruppo sociale e….

Così ruota intorno a questo concetto l’idea della fondatrice di DiversityLab: come ci vedono le Corporate, che percezione hanno di noi le Aziende? Dietro questa domanda si cela un indotto, un sommerso, un mondo di risposte possibili in cui si nascondono i bisogni che ci fanno percepire inclusi o esclusi.

Dopo la presentazione della Prof.ssa Valentina Dolciotti, che ha introdotto ai giovani studenti lo scopo della Lectio, la parola è passata Francesca Vecchioni che ha chiesto agli studenti presenti se sapevano di cosa trattasse l’incontro; con un piccolo stimolo maieutico ha chiesto ai giovani se avevano idea di cosa fosse o significasse diversità, nel senso più ampio del termine. Come abbiamo visto sopra c’è un’immensa varietà di diversità e così Francesca Vecchioni mostra le percentuali relative alle diverse categorie di diversità.

Dopo un primo momento di esitazione da parte degli studenti sono venuti fuori i dati concreti che hanno aperto il panorama delle varianti relative alle diversità mostrando un eterogeneità complessa di categorie che il più delle volte si intersecano tra loro, senza una netta distinzione.

Sono state due ore dense di contenuti e dati concreti che hanno offerto agli studenti la complessità dell’argomento ma anche il fascino della materia che oggi più che mai si rende necessaria per capire realmente l’orientamento delle persone, in senso etico, sostenibile e compatibile con le loro reali esigenze legati a stili di vita, abitudini e orientamenti di ogni genere.

Quando le aziende aggiungeranno al valore della diversità tutta la sua importanza, probabilmente, riusciranno a offrire qualcosa che farà davvero la differenza.

 

Author: Cris

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