Morti bianche. Tragedia di Carinaro, la Ugl Caserta proclama un giorno di lutto

a cura di Cristian Arni

Il mondo del lavoro in Italia è una giungla; quello della sicurezza sui luoghi di lavoro poi non è da meno, tra feriti lievi e gravi quando non propriamente decessi, purtroppo un dato sempre in crescita come dimostrano le statistiche. 

Per quanto riguarda i decessi si trovano soprattutto nel nord-ovest, che da solo ha contato per i 40% circa di tutte le morti, con un po’ più della metà dei casi riconosciuti al settentrione. In generale, comunque, le regioni più interessante nel 2018 in numeri assoluti, e quindi senza considerare che la loro popolazione è differente, sono state Lombardia (150 persone), Friuli-Venezia Giulia (155 persone), Toscana (152) ma soprattutto Campania (254) che da sola è valsa buona parte dell’intero sud. In questo caso parliamo non di decessi, ma tutti coloro cui è stata riconosciuta una malattia professionale legata all’ amianto.

E proprio in Campania, provincia di Caserta, un altra “morte bianca”, non legata però alla fibra tossica. Un operaio sarebbe rimasto schiacciato dal portellone di un mezzo pesante, secondo quanto riportano le fonti, alle prime voci giunte a edizionecaserta.it: “E’ stata identificata la vittima dell’incidente sul lavoro avvenuto stamattina nella zona Asi tra Carinaro e Gricignano. Un uomo di 54 anni, dipendente di una ditta di trasporti e residente a Volla, e’ morto mentre stava caricando il camion dopo essere rimasto incastrato tra il portellone posteriore del mezzo e la pedana idraulica mobile. L’uomo e’ morto sul colpo.” (fonte edizionecaserta.net)

Il report Inail del 2020 sugli infortuni e i decessi sul lavoro è un bollettino di guerra davvero inquietante.Un trend, quello delle morti sul lavoro, che non accenna a diminuire. Solo a gennaio ben 52 persone hanno perso la vita in incidenti sul lavoro, otto in più rispetto alle 44 registrate nel primo mese del 2019 (+18,2%). Sono aumentate soprattutto le denunce di incidenti mortali avvenuti in itinere (da 13 a 19), mentre quelle per infortuni in occasione di lavoro sono passati da 31 a 33.

Questo dato purtroppo trova ulteriore conferma; come sopra riportato, oggi in provincia di Caserta un uomo è rimasto vittima di un incidente sul posto di lavoro; esprimiamo le nostre condoglianze ai famigliari, sperando che vengano accertate presto le responsabilità di questo terribile incidente, di cui abbiamo appresa notizia dall’UGL di Caserta, mediante una nota che vi riportiamo sotto. 

 
 
 
 

 

UGL Caserta
Segretario Provinciale Unione Territoriale del Lavoro
Ferdinando Palumbo

La Ugl Caserta esprime tutto il suo sconcerto per quanto accaduto questa mattina nella zona Asi di Carinaro dove un operaio cinquantenne è morto dopo essere rimasto schiacciato da un macchinario. La nostra organizzazione – si legge nel comunicato diramato dal Segretario Territoriale Ferdinando Palumbo – è particolarmente sensibile ai temi della sicurezza del lavoro, per questo definiamo inaccettabile qualsivoglia sciagura che coinvolga inermi lavoratori. Per il sindacalista risulta determinante sviluppare la cultura della sicurezza attraverso una corretta formazione da impartire ai dipendenti ed intensificare i controlli soprattutto dove esistono elevati rischi di sinistri. Alla famiglia dell’operaio vanno le nostre più sentite condoglianze  e nel contempo proclamiamo un giorno di lutto per tutta la nostra organizzazione.

Author: Cris

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