Mirabili ossessioni che tornano conflittualmente

Editor e Copywriter Cristian Arni

 

Lo andiamo pubblicando ormai quasi quotidianamente quanto il Prof. Saccà va ripetendo “ossessivamente”: stare a casa non significa debellare il Covid-19 uscire ci è comunque sconsigliato vivamente, per altro sacrosanto contenere e limitare le uscite a poche, necessarie impellenze. Ancora si vedono mini raduni e gente circolare priva di protezione: negligenza o assenza di dispositivi per la sicurezza. Insomma, la nota serale del Prof. Saccà ci giunge come un monito notturno, sull’onda di quanto imposto a Milano e in Lombardia: obbligatorietà dell’uso della maschera per uscire. Ciò ci riporta indietro di qualche considerazione fatta nei giorni scorsi: dovremo imparare a CONVIVERE con il COVID-19 fintanto non ci sarà un vaccino, ma sentiamo cosa ha da dire Antonio Saccà a riguardo.

 

 

 

 

 

 

                                                         DIARIO DELLA GRANDE PESTE E DI PICCOLE PESTI

 

 

di Antonio Saccà

post notturno del 05/04/2020 Domenica delle Palme

 

 

La giornata del Cinque Aprile merita qualche ulteriore considerazione, per la prima volta in maniera insistente si è dato rilievo alle mascherine, in Lombardia e dalla Protezione Civile. Il fatto che la Lombardia obbliga l’uso delle mascherine, con qualche dubbio da parte di esponenti della Salute Pubblica, poi rientrato, conforta in questo senso: si capisce che bisogna stabilire forme protettive. E’ la mia ossessione, anche se non ritengo sufficienti “queste” mascherine. Ma che si affacci il tema della protezione mi conferma in quel che scrivo. Tra qualche settimana il tema della protezione diverrà clamoroso. GIACCHE’ NEL MOMENTO IN CUI RIPRENDEREMO A VIVERE SI SOVRAPPORRA’ ALL’ODIERNA DECLAMAZIONE DELLO STARE IN CASA.  QUANTO SI PROLUNGHERA’ LO STARE IN CASA NON ELIMINANDO IL VIRUS? SIAMO OBBLIGATI A SCOVARE UNA PROTEZIONE NON POTENDO ILLIMITATAMENTE STARE IN CASA E NON RIUSCENDO A ELIMINARE IL VIRUS! LA CECITA’ DI CHI PROCLAMA LO STARE IN CASA CONSISTE NEL NON PORRE UN TERMINE O NEL SOGNARE CHE IL VIRUS SPARIRA’, A MENO CHE NON SI VANEGGI DI STARE IN CASA FINO ALLA EFFICIENZA DI UN VACCINO! UN INCUBO. Vorrei far capire a chi legge la mia nettissime convinzione che, apprezzando ogni sforzo per trovare un vaccino, ad un certo momento non potremo stare a casa pur mancando il vaccino ed essendo presente il Virus. CHIARO? DA CIO’ L’INDISPENSABILITA’ DI UNA PROTEZIONE. Da ammirare chi dice state in casa, ma stimo di più chi inventa un marchingegno di protezione anche fuori di casa. Perché? Semplice: saremo costretti a uscire! E sarà così. Scommettiamo?

Author: Antonio Saccà

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