La Signorina Papillon, di Stefano Benni a Teatro

da redazione

 

Due fine settimana all’insegna della comicità surreale di Stefano Benni.

 

Il testo di Stefano Benni, “La Signorina Papillon (nel paese dei brutti sogni)”in scena i prossimi 1/2 Ottobre e 7/8 Ottobre al Teatro a Vista a Roma, è tra le sue opere più esilaranti, comiche e surreali che scandaglia i meandri di una società corrotta, quella parigina di fine ‘800, tra poeti eccentrici, cortigiane, militari in carriera e fratelli massoni.

L’ambientazione metaforica presenta elementi che lasciano desumere di essere nel XIX secolo, ma la temporalità potrebbe benissimo essere un pretesto più esteso, data l’attualità delle circostanze, sempre considerando che ci troviamo nel teatro dell’assurdo dove le unità di tempo-spazio- luogo sono senza bordi e confini delimitanti.

L’opera si presenta raffinata ed elegante, testo pervaso da un senso di inquietante mistero alimentato tra verità e menzogna in alternanza, in un gioco tra romanticismo e crudeltà, purezza e corruzione, in un inseguirsi di eccessi, sproloqui, di finezze verbali, tra personaggi sulle righe che mettono in scena allegri siparietti.

L’opera di Benni si presenta con toni agrodolci, il cui risultato è una comicità singolare di raffinata qualità stilistico- linguistica che tende verso una satira elegantemente grottesca per una commedia corrosiva e divertente, in cui accende una risata agghiacciante, una lacrima ironica che propende con speranza nella forza dell’intelligenza e della fantasia.

Stefano Benni, bolognese di nascita, classe 47, è noto al grande pubblico come autore del: “Bar Sport”, “La Compagnia dei Celestini”, “Elianto”, e tantissime altre opere tra: drammaturgia, romanzi, racconti, poesie, di cui abbiamo riportato solo alcuni titoli tra i più conosciuti. Fine narratore, con il suo stile satirico e surreale punenti vanta una produzione letteraria, dai racconti fantastici a romanzi di grande spessore narrativo, dalla poesia ai testi umoristici, dalle ballate alle sceneggiature per il cinema, al giornalismo.

Prolifico ed eclettico, Benni è legato al teatro da una stretta e proficua collaborazione creativa ed innovativa che dura ormai da tempo, condotta sempre sul filo della satira graffiante dell’autore tra rocambolesche invenzioni narrative fantasiose e comiche.

Il suo stile presenta la battuta rapida, concisione del testo, Benni rappresenta l’evoluzione verso un teatro moderno, magari surreale si e “asciutto”, forse come quello di Beckett.

In scena al Teatro A Vista in Via Antonio Coppi, 8D a Roma, l’1 Ottobre ore 20.30, il 2 Ottobre ore 18.00 e il 7 Ottobre ore 20.30 e 8 Ottobre ore 18.00. Per info e prenotazioni contattare il teatro o scrivere a cristiano.giannachi@gmail.com 

 

Author: valenciacallahan

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