La ONG Amnesty International pubblica il rapporto “Abbandonati”

di Cristian Arni

 

 

 

 

 

Amnesty International pubblica uno studio che documenta la violazione dei Diritti Umani nelle RSA; la pubblicazione è stata fatta in “Abbandonati”, il rapporto sulla violazione dei diritti umani nelle strutture per anziani.

Il periodo di riferimento è quello della “prima ondata” dell’emergenza Covid-19, in pieno Lockdown, le regioni di riferimento dello studio sono: la Lombardia, il Veneto e l’Emilia- Romagna.

Ecco i cinque campi in cui sono stati riscontrate le violazioni: diritto alla vita, alla salute, alla non discriminazione, al non essere sottoposti a trattamenti inumani e degradanti e al rispetto della vita privata.

Il direttore generale di Amnesty International Italia, Gianni Ruffini, dichiara: durante la presentazione del rapporto: “Nel cuore della prima ondata l’Italia, e altri grandi Paesi, hanno fatto scelte che ci sembrano profondamente sbagliate da un punto di vista etico, guardando alla vita solo in termini economici. Ci dev’essere una riflessione profonda che plasmi le politiche del Governo in materia di sanità“.

 

 

 

Sono state messe in luce le lacune delle istituzioni italiane a livello nazionale, regionale e locale nell’adottare misure tempestive per proteggere la vita e la dignità delle persone nelle case di riposo nel corso dell’emergenza sanitaria da Covid-19.

Questo ritardo, o addirittura la totale mancanza di misure tempestive in corso della prima ondata, si sono spesso tradotti in violazioni del diritto alla vita.

 

 

 

Nel rapporto “Abbandonati” emerge anche che nel nostro paese sono migliaia gli ospiti delle Rsa hanno perso la vita dall’inizio della pandemia.

Tra le criticità emerse ci sono: il mancato o tardivo sostegno delle istituzioni nella fornitura di dispositivi di protezione individuale (Dpi) alle strutture di residenza sociosanitarie e socioassistenziali per anziani, la tardiva esecuzione di tamponi sui pazienti e sul personale sanitario.

Sono inoltre state raccolte nel rapporto di Amnesty anche varie testimonianze di operatori sanitari, nonchè di familiari di pazienti nelle Rsa. che hanno riferito impossibilità o gravi ostacoli nel tentativo di far ospedalizzare gli ospiti con Covid-19 o sintomi simil-influenzali.

 

 

La carenza di personale ha portato poi, negli ultimi mesi, ad un abbassamento del livello della qualità dell’assistenza e della cura degli anziani ricoverati nelle strutture prese in esame dallo studio.

Amnesty International Italia ha chiesto al Ministero della Salute la tempestiva garanzia e accesso a tamponi frequenti e regolari per i ricoverati nelle RSA e per tutto il personale sanitario e i visitatori. nonchè l’adeguata fornitura dei DPI oltre alla garanzia di accesso ai servizi sanitari per gli anziani che risiedono nelle RSA.

Nel rapporto vengono messi in risalto i diritti delle persone anziane residenti che devono essere al centro della risposta e devono essere garantite visite e contatti significativi con le famiglie, nel rispetto delle misure di prevenzione del virus.

Author: Cris

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