La denuncia sociale di Diego Cerero Molina

 

 

Un altro imperdibile appuntamento alla Galleria Russo, da non mancare, come sempre sede di Mostre e personali uniche questa volta per la prima personale dell’Artista Spagnolo, Diego Cerero Molina con la sua “Figuras”, il nostro personale invito è di tenere d’occhio la data qui sotto, CHPressOffice ve la suggerisce tra le cosa da mettere nella vostra agenda per la prossima settimana nella Capitale:

Cristiano Arni

Inaugurazione giovedì 13 giugno 2019, ore 18.00

La Galleria Russo:

La Galleria Russo è emblema oggi di una storica passione che eredita di generazione in generazione il
successo di una storia tutta italiana. La prima sede della Galleria venne aperta a Roma nel 1897 e divenne
ben presto una delle più prestigiose gallerie italiane d’arte moderna. Oggi la Galleria Russo è in Via Alibert
20, e vanta un vasto repertorio espositivo. Accanto ai principali autori del 900 storico – Balla, Boccioni, De
Chirico, Casorati, Carrà, Sironi, Cambellotti, Severini – persegue un costante interesse verso i giovani artisti
italiani ed internazionali contemporanei.

Galleria Russo
Via Alibert 20 – Roma
Orari: lunedì dalle 16.30 alle 19.30; dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 19.30 Info www.galleriarusso.com
06 6789949 – 06 69920692
Ingresso gratuito

 

La mostra “Figuras” sconvolge e demistifica il ritratto tradizionale combinando il grottesco alla parodia. Nelle
sue opere Diego Cerero Molina deforma, accentuandoli in maniera dissacrante e ironica, i caratteri dei
personaggi raffigurati, enfatizzandone l’espressività e la gestualità. Costante è l’attenzione alla doppia
natura dei suoi soggetti, il cui coinvolgimento in situazioni e composizioni al limite del paradossale ne fa
emergere il carattere irriverente.
In mostra i ritratti realizzati negli ultimi anni di attività dell’artista. “Il lavoro di Diego Cerero Molina si
presenta come un riflesso del nostro tempo, che denota un modo critico di sentire la società. L’artista usa
l’ironia come mezzo di denuncia sociale, come elemento critico dell’autocoscienza, un’ironia intesa come
segno di vita” dichiara la curatrice della mostra, Maria Cecilia Vilches Riopedre.
L’ autoritratto è firma del suo stile: è lui la Figura principale, sia essa folle che sensata, spesso accompagnata
da rappresentazioni di animali. La figura della mucca in particolare è un elemento ricorrente nei suoi dipinti,
un simbolo autobiografico nonché reminiscenza dell’infanzia dell’artista trascorsa nella fattoria del nonno.
“Le mucche – ricorda l’artista – erano gli animali più grossi del campo e sono state al centro della mia
attenzione per molto tempo. E poiché ho capito le cose solo dopo averle dipinte, non ho mai smesso di farlo.
Ecco perché hanno una presenza così significativa nel mio lavoro”.
Tra le opere esposte, l’“Autorretrato pintando”, che rende omaggio a Pablo Picasso evocando il malagueño
mentre dipingeva sul vetro in quella immagine memorabile nella sua casa di Villauris.
Nato in Andalucia nel 1987 Diego Cerero Molina si diploma nel 2010 in pittura all’Accademia di Belle Arti
dell’Università di Sevilla.
Durante la sua carriera ha partecipato a numerose mostre collettive e dal 2015 fa parte degli artisti proposti
dalla Galleria Russo, dove espone con regolarità partecipando anche alle collettive Shakespeare in Rome
(2016) e Istanbul (2019). Ha inoltre partecipato all’allestimento dell’Elizabeth Unique Hotel, concept hotel di
lusso curato negli allestimenti dalla Galleria Russo.
Ha presentato i suoi lavori nella personale Atención: pintura fresca (Museo de Huelva, 2018), Recent Work
(Black Cube Gallery, Barcelona, 2012), Past-Present-Future (Black Cube Gallery, Madrid, 2012), Identidades
Metafóricas (Valverde del Camino, 2010).
Figuras è la sua prima personale in Italia, accompagnata come di consueto dal ricco catalogo a colori edito da Manfredi Edizioni (Imola).

 

 

Author: Cris

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