IL GUSTO DELLA DANZA- Le Uova di Pasqua di Walter Musco

da redazione

Ma, è possibile far danzare delle Uova di Pasqua? In che modo? No, amici lettori, non è un pesce d’Aprile, con tutto che oggi è il Primo del mese che celebrerà la Resurrezione di Nostro Signore. Ebbene è tutto possibile nel magico mondo della Danza e del Balletto, anche far “danzare” delle Uova particolari come quelle presentate qui sotto nella galleria fotografica che le ritrae in tutto il loro fascino. E’ giunta in redazione la comunicazione di una mostra molto particolare che oggi si inaugura con il Vernissage che si terrà proprio nel pomeriggio a Roma, purtroppo lo abbiamo appreso un po’ tardi per poter essere presenti e ci spiace veramente tanto non poter essere presenti ma siamo sicuri che non mancherete nei prossimi giorni di fare visita a questa singolare mostra, noi ce lo siamo ripromesso. E allora, ammesso riusciate ad esser presenti oggi stesso, cosa che auspichiamo, vi preghiamo comunque di prendere visione più sotto di quanto ci è stato comunicato…per il momento è tutto, buona lettura e buona Mostra, in tutti i sensi e con tutti i sensi!  Dopo la presentazione di Daniele Cipriani segue la foto gallery dopo la quale prosegue il testo di presentazione. 

 

 

Scrive Daniele Cipriani:

Tutto fa danza e ne sono la prova le uova di Walter Musco, geniale creatore di sculture d’arte fatte interamente di cioccolato che, negli anni passati, sono state dedicate a pittori, scrittori, registi e cantanti pop. 

Qualche mese fa, durante un nostro incontro, gli ho suggerito di aggiungere anche la danza alle sue ispirazioni. In fondo, se insieme a Laura Bosetti Tonatto siamo riusciti a fare danzare i profumi con le fragranze “Les Étoiles Black Swan/White Swan”, leitmotiv del mio ultimo gala Les Étoiles, perché non aggiungere a questo ‘balletto della fantasia’, un po’ surreale, anche uova di cioccolato? 

Con Walter Musco abbiamo parlato dei favolosi Ballets Russes e dei grandi pittori, scenografi e couturier che vi collaborarono – Picasso, Matisse, Bakst, Chanel, ecc. – ed è nata la sua nuova collezione di sculture in cioccolato 2022 che verranno esposte dal 1° aprile fino a Pasqua alla Pasticceria Walter Musco a Largo Benedetto Bompiani, 8 – Roma. Sotto i nostri occhi, come d’incanto, prenderanno vita creazioni ovoidali – più squisite delle leccornie del Paese dei Dolciumi ne Lo Schiaccianoci – che richiamano le opere di Depero, Chagall, Mirò e altri artisti legati alla danza, nonché balletti come Parade, Bolero, L’Uccello di Fuoco, Le train bleu, o anche, per arrivare a tempi più recenti, il mio spettacolo con i fantasmagorici costumi di Roberto Capucci, Le Creature di Prometeo – Le Creature di Capucci. A questo lavoro, visto a Spoleto nell’estate 2020, sono dedicate due uova sculture davvero immaginifiche.

Alla fine è sempre il grande Diaghilev (di cui, felice coincidenza, ieri sarebbe stato il 150° compleanno) che mi ispira: lui aveva capito che l’incanto dei suoi balletti era dovuto a un’alchimia dei sensi che venivano sollecitati, non solo da coreografia e musica, ma anche da scene e costumi. Ma spingiamoci più in là, in direzioni impensate, verso nuove frontiere: a questo profluvio dei sensi abbiamo aggiunto l’olfatto… e ora anche il gusto!

Mai come quest’anno c’è bisogno di ritrovare l’importanza dell’arte per l’animo umano, e soprattutto quella della pace di cui le uova di Pasqua sono il simbolo per eccellenza: per noi in Occidente, ma ancor di più nell’Europa Orientale (vedi le preziose Uova di Fabergé), una parte del nostro continente che oggi è così martoriata e così vicina ai nostri cuori. Amici della danza, vi invito a leggere il comunicato qui in calce, da cui potrete scaricare cartella stampa, invito al vernissage e golosissime foto. Vi aspettiamo fino a Pasqua alla Pasticceria Walter Musco.”

 

Voglio vederti danzare

Pièce di Uova di Cioccolato 2022 | 1/4/22 – 18/4/22

«Nei ritmi ossessivi la chiave | Dei riti tribali | Regni di sciamani | E suonatori zingari ribelli

Nella Bassa Padana | Nelle balere estive | Coppie di anziani che ballano | Vecchi valzer viennesi»

Franco Battiato, Voglio vederti danzare, 1982

La Pasqua del 2022 è per noi una danza. Un momento di massima espressione della libertà individuale, di ritorno alla libertà di movimento, di felicità, di cessazione di barriere fisiche e strutturali che negli ultimi mesi ci hanno lasciato statici. Abbiamo deciso di omaggiare nuovamente Franco Battiato, prendendo spunto da una sua celebre canzone, per riassumere il nostro desiderio di danzare e il nostro augurio di veder ballare tutto il mondo che ci circonda, libero, in pace e cosmopolita. E’ quindi per essere compresi da tutti che abbiamo scelto la danza come mezzo per veicolare il nostro desiderio di libertà di espressione e movimento.

La danza è onnipresente nella storia della società: i riti propiziatori, quelli di espiazione, quelli di avvicinamento al sacro sono tradizionalmente scanditi da momenti di ballo, di euforia e di catarsi. Nel tempo la danza è stata considerata una forma d’arte e nella sua essenza è “arte obliqua” per eccellenza: non solo danzatori ma, con l’evoluzione dei costumi, anche musicisti, pittori, registi, costumisti, scenografi, coreografi e truccatori hanno arricchito l’arte del movimento, facendo divenire il ballo una delle forme d’arte più complete, con ancestrali radici nella storia dell’umanità. La danza è in grado di coinvolgere non solo tutti i sensi dell’uomo, ma anche il suo spirito e la sua anima. E’ uno dei modi più semplici per essere felici, una delle manifestazioni più semplici e spontanee della gioia.

«La danza in tutte le sue forme, non può essere esclusa da una nobile educazione: danzare con i piedi, con le idee, con le parole, e devo aggiungere che bisogna saper danzare con la penna?»

Friedrich Nietzsche

La manifestazione “Voglio vederti danzare” assume per noi un significato positivo e benaugurante: un modo per celebrare la libertà e lo stare assieme, un momento per esprimere noi stessi e la ritrovata voglia di viaggiare ed essere sociali, un messaggio di pace e fratellanza universale che possa prescindere da nazionalità, etnia, cultura, età o religione.

La mostra delle Uova di Pasqua del 2022 sarà inaugurata venerdì 1 aprile 2022 alle ore 18:00 presso la Pasticceria Walter Musco in Largo Benedetto Bompiani, 8 – Roma. Lo spunto artistico della danza nasce dopo l’incontro professionale ed artistico con Daniele Cipriani direttore artistico ed intellettuale che da anni lavora unendo danza, musica, parole, costumi e forme in spettacoli da mettere in scena nei più importanti teatri italiani ed europei. La giornata del vernissage vedrà l’esecuzione di un’ouverture di Marta Labella e di un flash mob ispirato all’arte di Pina Bausch diretto da Lorenzo Biagini

Le uova di cioccolato che troverete in Pasticceria sono dedicate ad artisti come Mirò, Chagall, Picasso, Depero, De Chirico, Matisse e Burri; a couturier come Chanel, Versace, Givenchy, Miyake e Capucci; a ballerini come Carla Fracci, Michael Clark, Lindsay Kemp e Piana Bausch; a coreografi e costumisti come Sonia Biacchi, Alwin Nikolais, Moses Pendleton, Leon Bakst, Oskar Schlemmer e Jerome Kaplan. La loro esecuzione artigianale è fatta interamente a mano e nel nostro laboratorio, usando unicamente cioccolato e colori alimentari. Le Creature di Prometeo di Capucci e Nelken di Pina Bausch sono realizzate grazie al prezioso aiuto di Lucia Simeone.

«Nulla è così necessario agli uomini come il ballo… Senza il ballo, un uomo non saprebbe far nulla… Quando un uomo ha commesso uno sbaglio nella propria condotta, sia negli affari di famiglia, sia nel governo di uno stato, sia nel comando di un esercito, non si dice sempre: “Il tale ha fatto un passo falso in un certo affare”? E fare un passo falso, da cosa deriva se non dall’ignoranza del ballo?»

Molière

 

 

 

Author: valenciacallahan

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