Il 7 e 8 Giugno in scena al Teatro Tor Bella Monaca Circus Dark Queen

da redazione
 
Il 4 Giugno ha preso il via la rassegna teatrale in scena fino al 26 Giugno al Teatro Tor Bella Monaca a Roma; durante il primo fine settimana è andato in scena lo spettacolo “In…canto d’amore- versi diversi d’autore”. Il Teatro finalmente torna ad animarsi con il pubblico in sala ad applaudire ed emozionarsi e gli attori sul palco a cimentarsi con testi della tradizione classica e della drammaturgia contemporanea. Il 7- 8 Giugno è la volta di “Circus Dark Queen”  un’opera che evoca “Antonio e Cleopatra” di W.Shakespeare.
 
 
 
Colori Proibiti APS
CIRCUS DARK QUEEN
Ricordando Antonio e Cleopatra di W. Shakespeare
regia Stefano Napoli
con Francesca Borromeo, Alessandro Bravo, Giacomo Galfo, Simona Palmiero, Luigi Paolo Patano
disegno luci Mirco Maria Coletti
supervisione sonora Federico Capranica
fotografie Dario Coletti
 
Stefano Napoli insieme alla sua compagnia Colori Proibiti, porta avanti da anni un originale e rigoroso percorso di sperimentazione, fondato sul linguaggio del corpo. Nei suoi spettacoli, i corpi degli attori, quasi sempre muti, si esprimono in quadri plastici di forte emozione che, accompagnati da un impianto sonoro variamente evocativo, sollecitano la memoria visiva dello spettatore. Lo spettacolo è ispirato a uno dei miti intramontabili della storia e della letteratura: Cleopatra. Il regista ripercorre la vicenda di amore e morte, di potere e passione, di cui la regina d’Egitto è protagonista per brevi flash, creando un corto circuito di citazioni colte e materiali popolari, di musica raffinata e canzonette, di luci sapienti che illuminano una scena di arredi essenziali e i corpi degli attori, quei corpi ai quali la narrazione è affidata quasi integralmente. Nelle note di regia, scrive: «La Dark Queen è Cleopatra e va in scena con la sua leggenda nera e il suo amore per Antonio. Ma Hollywood è lontana. Siamo piuttosto dalle parti del circo, un circo alla buona, come se ne vedevano una volta nei piccoli paesi. Però non potevano mancare le belve feroci e neanche il domatore, i lustrini e la fatica, insomma un impasto di crudeltà e sentimentalismo».

Author: monauther2561

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