Hanno perfettamente ragione il Professore Massimo Martelli e l’Architetto Massimiliano Fuksas a chiedere la riapertura di parte dell’Ospedale Forlanini per la terapia intensiva del Coronavirus

Introduzione di Cristian Arni

La petizione lanciata sulla piattaforma digitale per la predisposizione nell’ex polo ospedaliero Forlanini, è tema di questi giorni di pandemia globale. Il Dott.Arnaldo Gioacchini, che a ragione sostiene la raccolta di firme per la concessione degli spazi per la terapia intensiva, ci riferisce in merito prendendo spunto da un articolo di un noto quotidiano. Alle voci autorevoli in materia delle persone nominate nell’articolo, fa da risonanza quella non meno autorevole del Dott.Gioacchini, che in passato l’Azienda Ospedaliera Forlanini conosceva direttamente.

 

Roma 24/03/2020

di Arnaldo Gioacchini

Il Corriere della Sera di domenica 22 marzo 2020 a pag. 5 della Cronaca di Roma in una validissima intervista effettuata al famoso architetto Massimiliano Fuksas dal bravissimo collega Paolo Conti, ha dato un importante (e si spera decisivo) contributo ad una cosa che sarebbe non utile, ma utilissima, sboccare subito dando inizio immediatamente, ed a spron battuto, ai lavori di ripristino di parte della struttura dell’Ospedale Carlo Forlanini di Roma, che sarebbe quella riguardante i grandi e bei locali della mensa del personale con l’annesso ampio spazio fiancheggiante del bancone e del suo retro ( tutti questi molto spaziosi ambienti – i primi ed i secondi – sono ancora in buono stato) ove veniva servito il pranzo al vassoio ai dipendenti dell’Azienda Ospedaliera San Camillo, Forlanini, Spallanzani, il quale, all’epoca, era anche il polo ospedaliero più grande d’Europa. Riapertura finalizzata a ivi istituire almeno 50 posti di terapia intensiva per il Coronavirus. La validissima idea, concretizzata in una petizione che ha già raggiunto le 104mila firme, è del Professor Massimo Martelli che al Forlanini è stato un eccezionale primario del reparto di Chirurgia Toracica. Si tratta di una proposta più che intelligente fatta da un esperto chirurgo bravissimo e di grande umanità che ha, come suddetto, anche il sostegno incondizionato di una altro formidabile professionista, di assoluta valenza e caratura internazionale, quale è l’architetto Massimiliano Fuksas. Chi scrive aderisce totalmente a questa idea che servirebbe moltissimo in un momento così difficile come quello che stiamo attraversando a seguito dell’epidemia causata dal Coronavirus  (o Covid 19 che dir si voglia) e lo spiega subito, con vera cognizione di causa, avendo lavorato per quasi venti anni al Forlanini in vari ruoli (coordinatore di tutti gli uffici amministrativi della Direzione Sanitaria dell’ospedale, responsabile dell’Accettazione Amministrativa dello stesso nosocomio, membro del Coordinamento Sanitario e di quello Amministrativo dell’Azienda e della presidenza USL RM/16, componente del Centro Didattico Polivalente e della Segreteria della Scuola Infermieri e docente nei vari corsi professionali e di specializzazione dell’Azienda andando, in tal modo, a conoscere, a menadito tutta la grande struttura fin nei sotterranei, splendido laghetto sorgivo incluso ). Fra l’altro lo scrivente conosce benissimo, fin dalla più tenera età, anche l’Arch. Massimiliano Fuksas avendo abitato nello stesso palazzo ed avendo frequentato il medesimo liceo classico; Fuksas, diciamolo, piaccia o no, che è una Persona che fin da giovane (e per fortuna in un mondo costellato di “giani bifronti”) in nessuna occasione “ha mai menato il can per l’aia” e del quale il sottoscritto ha sempre ammirato la grandissima competenza e determinazione. Comunque ha perfettamente ragione il Prof. Martelli quando dice: che gli spazi della mensa, per esempio, e quelli attigui sono in ottimo stato e che ivi si potrebbero collocare immediatamente cinquanta posti di terapia intensiva per l’emergenza Covid 19. Magari, dice chi scrive, per concretizzare il tutto ancor più rapidamente si potrebbe chiamare a collaborare, fin dall’ inizio, il bravissimo marchigiano Ing. Edile Fabio Lanciotti il quale era il Responsabile del Settore Tecnico ed Edilizio del Carlo Forlanini (che conosce “mattone per mattone”) prima e di tutta l’Azienda Ospedaliera poi, e possiede, manco a dirlo, un eccezionale specialistico curriculum particolarmente in ambito sanitario. Ha fatto benissimo Massimiliano Fuksas a sottolineare come il Forlanini è letteralmente a ridosso dello Spallanzani (tanto per essere precisi c’è solo, la neppure tanto larga, via Giacomo Folchi che li divide, e su questa via alcuni ampi cancelli laterali dei due ospedali quasi si fronteggiano, e non è da dimenticare che il Lazzaro Spallanzani all’ interno, nella zona limitrofa del comune eliporto, è quasi un tutt’uno con il multi specialistico ospedale San Camillo. Nell’ intervista succitata Paolo Conti chiede, fra l’altro, a Fuksas un giudizio tecnico da architetto sui 50 posti per la terapia intensiva del Covid 19 ipotizzati dal Prof. Martelli e Fuksas risponde: “Io dico che Martelli è persino minimalista. Progettiamo ospedali provvisori, straordinari o in luoghi emergenziali; invece qui abbiamo spazi utilizzabili, non in rovina, proprio accanto allo Spallanzani. Con una spesa relativa …” Rispondendo ad un’altra domanda nella stessa intervista l’Arch. Massimiliano Fuksas, come di consueto, dichiara un’altra cosa non trascurabile: “… Io sono dell’idea che la politica dovrebbe smettere di occuparsi di sanità: la politica si occupi di politica, la sanità venga affidata al mondo della sanità”. Tramite change.org, come detto dallo stesso Prof. Martelli, si può aderire alla petizione che, come tutti comprenderanno, è, particolarmente ora, estremamente importante nel semplice interesse collettivo. Fra l’altro, si parla di utilizzare un ambito di soli 1.000 metri quadri di un ospedale di 650 mila metri cubi di volume e tutto questo senza nessuna variazione d’uso, in quanto il Forlanini, checché dismesso nel 2015 (sebbene in altri padiglioni da quello indicato per installare la terapia intensiva del Covid 19 ancora sono ospitati la Medicina Nucleare, la Farmacia e Telefono Azzurro) ospedale era ed ospedale rimane.

Author: Cris

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