Gli stati della discordia dell’informazione

Stati Uniti

 

 

di Cristian Arni

Dubitare sempre! Specie in questi frangenti storici, di stravolgimenti epocali. Siamo in avvio di campagna elettorale in US, tutto si fa bieca propaganda, tutto è diventato propaganda. In mezzo, tra killer e vittime, si possono immaginare scenari di mandanti, per giustificare le proprie politiche, specie se contestate da una parte congrua della popolazione, così, per aggiustare il tiro, ci va in mezzo la povera gente, quelli che magari per prestare servizio di ordine e guadagnarsi da vivere, ci rimettono la pelle, o cittadini normali che manifestano contro abusi di potere. In mezzo appunto, quelli che come pedine vengono messi in mezzo. Non so, ma dubito fortemente, dubito di tutto, ci costringono a dubitare e non credere più a nulla, o quanto meno a gettare uno sguardo scettico, onde poi approfondire attentamente e oculatamente. Ma non tutti hanno il tempo, i mezzi e le possibilità per verificare le fake news, che ormai sono all’ordine del giorno; una stessa news palpabile e che si riferisce a fatti visibili, contiene al suo interno molte contraddizioni, si chiama manipolazione dell’informazione, e non ce ne meravigliamo possano esserci persone prive di scrupoli a compiere certi atti. Dunque, dubitare è legittimo. Nessuno ci può impedire di dubitare, di immaginare, pensare di pensare che, come per molti altri fatti di cronaca: politica, estera, nera, sportiva ecc., non ultima l’aggressione a leader della Lega, nessuno può impedirci di pensare che dietro possa nascondersi, esserci bieca propaganda. Anche in questo caso, per come è riportata questa notizia, il dubbio, al momento è lecito, in fondo il presidente americano Donald Trump, è prossimo a lasciare la Casa Bianca, nonostante la sua volontà e fermezza a restare per un altro mandato. Ma le cose per Trump, non si stanno mettendo particolarmente bene, c’è una campagna Dem che lo preme con le spalle al muro, specie dopo i tanti fatti di cronaca, che hanno dato vita al movimento Black Lives Matter, in cui uomini in divisa hanno ucciso persone di colore in circostanze evidenti di violenza inaudita. Il vaso è stato scoperchiato ed ora vengono alla luce altri fatti che si riferiscono ai metodi brutali usati dalla polizia americana nei confronti degli afroamericani, ma non solo: proprio pochi giorni fa un giovane che soffriva di autismo è stato colpito ripetutamente dagli agenti. I cops americani hanno la mano pesante, anche con i bianchi.

 

Author: Cris

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