Doppio appuntamento al Teatro dell’Opera di Roma

di Cristian Arni

Si è svolta ieri, 14 Ottobre, la doppia conferenza stampa presso il Teatro dell’Opera di Roma; qui diamo conto della prima parte del doppio appuntamento, quello dedicato all’ Etoile dell’Opera, venuta a mancare nel 2018: Elisabetta Terabust.

Alla conferenza oltre a molti giornalisti erano presenti alcuni dei suoi allievi danzatori e ballerini che hanno avuto l’onore e la fortuna di studiare sotto la sua attenta visione oppure che hanno danzato diretti dalla Terabust.

Presenti il Sovrintendente, Carlo Fuortes e la Direttrice del Corpo di Ballo, Eleonora Abbagnato, che hanno ricordato la star internazionale del balletto con parole profonde e commosse.

La ex sala ballo A prende così il nome della Terabust e per l’occasione davanti a fotografi e giornalisti è stata scoperta la targa commemorativa. L’emozione è stata forte e alla fine per l’occasione ci sono state le bollicine per un brindisi di tributo alla grande danzatrice.

Per approfondire l’argomento rimandiamo più sotto al Comunicato Stampa arrivato in Redazione dall’Ufficio Stampa del Teatro dell’Opera dal quale ci provengono le immagini scattate da Yasuko-Kageyama.

Comunicato Stampa, Roma 14/10/2019

Il Sovrintendente Carlo Fuortes, la Direttrice del corpo di ballo Eleonora Abbagnato e tutto il Teatro dell’Opera di Roma hanno oggi inaugurato la Sala Elisabetta Terabust, ex Sala Ballo A, in ricordo della straordinaria Elisabetta Terabust, una tra le più grandi étoile internazionali.

La Sindaca di Roma Capitale Virginia Raggi per l’occasione ha inviato questo messaggio: “Elisabetta Terabust, donna dalla grande personalità, era apprezzata in tutto il mondo per la bravura, l’originalità e il sentimento presenti in ogni sua interpretazione. Entusiasta e orgogliosa del fatto che l’arte e la poesia abbiano costantemente accompagnato la sua esperienza di danzatrice, Elisabetta ha iniziato a muovere i primi passi nel mondo della danza proprio al Teatro dell’Opera di Roma e dunque l’intitolazione di oggi assume un valore ulteriore, che la nostra città non poteva certo ignorare: è l’omaggio al talento di un’artista che non ha mai temuto l’affronto con le grandi sfide e che ha saputo emozionare tutti”.

Il Sovrintendente Carlo Fuortes  ha dichiarato: “La scomparsa di Elisabetta Terabust  è stata per il mondo della danza e per il nostro Teatro una grande perdita artistica e umana. Oggi vogliamo, con questa cerimonia e con questa intitolazione, ricordarla per sempre e farla entrare nella memoria dei più giovani”.

Allieva e Direttrice onoraria della Scuola di Danza, è stata étoile e Direttrice del Corpo di Ballo del Teatro. Nel corso di una lunga carriera con le sue altissime qualità d’interprete ha reso memorabili i ruoli da lei danzati su tutti i principali palcoscenici europei.

Il suo romanticismo, permeato di espressività concreta, perfino moderna, e il suo alto rigore stilistico sono i tratti che hanno contrassegnato la sua carriera e che le hanno permesso di affermarsi come una delle più grandi ballerine della scena internazionale. Direttrice onoraria della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma, dove aveva iniziato i suoi studi sotto la Direzione di Attilia Radice, è promossa prima ballerina del Corpo di Ballo del Teatro della Capitale nel 1996, e poi étoile nel 1972. Fin dagli esordi ha lavorato con personalità di rilievo del mondo della danza: Erik Bruhn, Zarko Prebil, Aurel Milloss, Bronislava Nijinska sono solo alcuni dei nomi con i quali la Terabust compie le prime fasi della sua carriera. Nel 1973 intraprende il suo percorso internazionale grazie alla collaborazione con il London Festival Ballet, compagnia con cui interpreta in tutto il mondo i più importanti ruoli del repertorio classico. È stata inoltre la prima italiana a danzare stabilmente nel Ballet de Marseille diretto da Roland Petit. Durante la sua carriera ha danzato con i ballerini più famosi del momento: Erik Bruhn, Peter Schaufuss, Rudolf Nureyev, Patrice Bart, Michail Barysnikov, Fernando Bujones, Patrick Dupond, Vladimir Derevianko, Jay Jolley, Paolo Bortoluzzi. Con la stessa passione che aveva contraddistinto la sua attività di ballerina, assume nel 1990 la Direzione della Scuola e del Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma. A seguire dirige per ben due volte il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala di Milano (dal 1993 al 1997 e dal 2007 al 2009), il Corpo di Ballo del Maggio Musicale Fiorentino (dal 2000 al 2002) e il Corpo di Ballo del Teatro San Carlo di Napoli (dal 2002 al 2006).

 

 

Author: Cris

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