DIARIO DELLA PESTE E DI PICCOLE PESTI

Editor e Copywriter Cristian Arni

 

Fa specie l’idea di evoluzione della specie, perdonate il gioco di parole, che ci vorrebbe tanto evoluti da involvere regressivamente ad uno stato primordiale. Ammesso poi che, del “principio la fine et uno”  giocando con le parole, allora non possiamo non considerare quanto ci dice il Prof. Antonio Saccà, che in nottata ci ha inviato queste riflessioni che ci portano un po’ in avanti, a quando probabilmente i postere spetterà…l’ardua sentenza, storica! Non anticipiamo nulla, perchè sono in divenire sorprese che attendiamo dal Prof. nella sua ribroca: Diario quotidiano della Peste. Buona lettura.

 

 

 

 

di Antonio Saccà

post della notte tra il 02-03 Aprile 2020

 

Può darsi che uno storico tra qualche decennio, più che un decennio, considerando gli eventi che noi stiamo vivendo giudicherà inopportuni e perfino suicidi i comportamenti che invece crediamo salutari. È possibile. Allo stato presente non è che si abbiano favorevoli risultati dai metodi che usiamo per sconfiggere o indebolire Virus. Abbiamo chiuso insieme infettati e sani con un’occasione di fiorente contaminazione, non abbiamo scoperto per tempo i portatori sani, non abbiamo creduto possibile un ritorno di infezione, crediamo che Virus scomparirà, che con la quarantena si attenuerà, che si verificherà l’immunità di gregge, tutte situazioni assolutamente problematiche, incerte… Trattandosi di un Virus sconosciuto inevitabile andare a lume di torcia. Ma qualcosa si può capire, ormai. Che Virus non scomparirà, con Virus dobbiamo convivere, è da tempo che lo scrivo, e quando si convive con il nemico bisogna armarsi di qualche strumento difensivo. Stare in casa serve, forse, nei tempi brevi, è nell’uscire da casa che sorgono le questioni. Lavarci le mani, la distanza, bene, mascherine, bene, ma non risolvono. Poiché Virus non se ne scapperà dobbiamo tutelarci, uno strumento di difesa. La ricerca dovrebbe essere orientata non all’ipotetico anno ZERO VIRUS, bensì al prossimo mese: CONVIRUS DIFESI DA VIRUS! L’attesa del momento in cui i contagi si sfilacceranno è vacua, anche se si sfilacceranno resteranno, e se resteranno occorre una difesa. Ma è mai concepibile che non si concepisca che è la difesa fondamentale! Noi dobbiamo riprendere tutte le attività, DIFESI. La paralisi per raggiungere il momento della sicurezza senza difesa non esiste. Pertanto è la difesa che esige ricerca a capofitto.

 

 

 

 

 

Va bene lavarsi le mani, va bene la distanza, va bene analizzare il sangue e cogliere gli anticorpi e nel caso forgiare un siero(importantissimo), va bene il vaccino, va bene il tampone veloce, tutto va bene, ma essenziale tutelare dallo stare insieme, perché il contagiatole esisterà sempre. Si veda la Cina, ricaduta nel Virus! E poiché non potremo a lungo stare a casa è urgentissimo un apparecchio difensivo. Di più afferrabile vi è la mascherina trasformata in MASCHERA, rafforzatissima. Se ci difende dal contagiatole è un passo. Indossiamola tutti obbligatoriamente, purché sia idonea a difenderci dal contagiatole. Per essere netti: esiste un QUID idoneo a farci stare con gli altri senza infettarci ed essere infettati?! A breve è il fine a cui tendere nell’attuale situazione. La clausura non può durare, non deve allungarsi, è catastrofica, anche perché sui grandi numeri non risolve. NON RISOLVE. Maschere rinforzatissime, naso, bocca, occhi trincerati, e le altre misure, e tornare alla vitalità antidepressiva della società. Non illudiamoci della clausura, se Virus permane lo troveremo fuori, dietro la porta. UNA TUTELA SARA’ COMUNQUE NECESSARIA. SE LA CLAUSURA SERVISSE I CARCERATI BISOGNEREBBE LASCIARLI IN GALERA ED INVECE LI SI VUOLE LIBERARE PROPRIO Perché CARCERATI! Allora: esiste uno strumento che ci permette vita associata senza rischi? Avendo chiaro lo scopo il mezzo si trova. E’ la indeterminazione che danneggia, inoltre l’illusione dello ZEROVIRUS o delle afflosciate contaminazioni.

 

Cresce l’inflazione, aumentano i prezzi 

 

Mentre avvengono vicende epocali, molti accrescono i prezzi delle merci, le largizioni dei sussidi andrebbero vagliati perché non finiscano come il reddito di cittadinanza, i lavoratori in nero sono alla fame……. Inventare sistemi protettivi per riprendere la vita associata funzionale è il compito di tutta l’umanità e di ciascuno. La clausura alla lunga è una miccia in cima ad una polveriera.

 

 

Author: Cris

2 thoughts on “DIARIO DELLA PESTE E DI PICCOLE PESTI

  1. È una tale analisi a tutto campo, a cui sfugge la politica. Nell’ emergenza, dobbiamo appunto ottemperare a tutte le variabili. Trascurare i parametri vitali, quali l’aria e la sussistenza, travolgerà mortalmente con e senza virus, di una morte certa.

    1. Lei crede le misure economiche a sostegno delle fasce della popolazione, siano inadeguate alle circostanze?

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