DIARIO DELLA GRANDE PESTE E DI PICCOLE PESTI

Editing, copywriting by Cristian Arni

Una mattina, un Sabato qualunque, eppure non è uno di quei Sabati Italiani, che cantava un tempo Sergio Caputo; qualcosa sembra cambiata, nella realtà di noi tutti, è cambiata. E allora esci di casa, perchè una boccata di ossigeno serve e viene concessa anche ai detenuti, e mentre sei fuori…

 

 

Rubrica a cura del Prof. Antonio Saccà

post del 14/03/2020

Il mattino, Marzo,il 14, esco di casa, non sopporto starmene chiuso, fuori, deserto. Persone solitarie, spesso “mascherinate”, vorrei dovrei fare degli acquisti, invece mi sono seduto sulla panchina. Stiamo in una caverna, sempre più giù, teorie forse campate in aria: raggiunto il livello massimo vi sarà una lenta diminuzione dei contagi e dei morti, intanto nè diminuiscono i contagi né i morti, tra due settimane sapremo, no, ci vuole più tempo…Tutto è dubbioso…Sono, sarebbero arrivate le mascherine, sarebbero, ma non si reperiscono… Anche i respiratori sarebbero, sono arrivati…Le mascherine, servono, a tutti, a chi è infettato? Si discute su quello che accadrebbe nel Sud dilagasse il contagio. Ne muoiono senza questo Virus, inimmaginabile o fin troppo immaginabile che accadrebbe con il Virus! Gli Stati Uniti dichiarano l’emergenza nazionale, e con cinquanta miliardi di dollari, per cominciare…Si contagiassero sarebbe peggio del nostro Sud, anche se pare vogliano rimediare ai difetti nella Salute.! In contrasto vi è una teorizzazione degna degli inglesi, ed è inglese, darwiniana: lasciare che la contaminazione si attui, i più deboli periranno, gli altri si immunizzeranno e costituiranno una barriera difensiva avverso la propagazione, i costi sociali, per questa teorizzazione, sarebbero minori che fermare tutto. E’ una teorizzazione denominata effetto gregge. Assolutamente cinica, e di scettico realismo anglosassone, vale a dire, gli inglesi suppongono che sospendere le attività non elimina la diffusione del Virus e danneggia l’economia. Mi limito a riferire. In Italia le imprese hanno ,avrebbero ottenuto garanzie, in specie i lavoratori, sui modi per essere difesi dal Virus nei luoghi ove operano. Vedremo. Questa la situazione di primo mattino del 14 marzo, data dell’uccisione di Giulio Cesare. Inciso “psico- filosofico”. Gravissimo errore considerare impossibile vivere se avvengono il male, il dolore, la malattia. Non è possibile, non puoi volere un’esistenza ripulita, completamente privata oltre che della morte, il che è inconcepibile, del male e del dolore. Il male e il dolore tolgono la voglia di vivere, l’ esistenza è un peso inutile…No, non cedere a tali disfatte se esistono il male e il dolore, non immaginare un’esistenza priva di dolore, di infelicità,di malattia, non è così che si ama la vita. Devi sopportare i momenti penosi ma considerarli momenti. In fondo che sta accadendo, qualche migliaio di morti, decina di migliaia e di malati, il Mondo ha sperimentato ben altro, milioni su milioni di morti, guerre enormi, la Natura nemica! Ama la vita, continua ad amarla, ti senti oggi ostacolato, imprigionato: non perdere l’amore per la vita e la voglia di vivere, non vivere nel dolore e nella malattia come se fossero la inevitabile condizione ma contro il dolore e il male, per la felicità, unico degno fine del vivere. Non immaginarti una Terra senza dolore e male, ma ama la vita nonostante il dolore ed il male. Non la Natura né Altri ti aiuterà, aiuta te stesso e da uomo ad uomo. Anche nelle situazioni più stancanti mantieni la voglia di vivere, la passione per la felicità. Di questo devi preoccuparti, che ti venga a mancare la passione di vivere, il bisogno della gioia, del sentire. Se senti il sentire la felicità la troverai nell’aria che respiri, nella vista di un tramonto, nella musica, nel suono dei tuoi passi, nella coscienza di essere vivo. Non perdere questo orientamento del. Ti ripeto, non farti annientare dal dolore e dal male la passione di vivere, né fantasticare un’esistenza senza dolore e male, ma, pur esistendo dolore e male, tieni fermo che cerchi, vuoi e senti la felicità come tuo scopo. Odia la morte e sopra tutto odia la perdita della gioia di vivere. La peggiore morte è non amare la vita. Questo Virus è sconosciuto ancora, credevamo che fosse una qualsiasi influenza, pare che sia ben altro e di peggio; lo credevamo ammazzato dal caldo, alcuni dicono che il caldo non lo ammazza; sembrava uscisse dai pipistrelli, no, lo si ritiene sortito dai laboratori; si proclama che uccide i quasi morti, no, uccide anche i quasi giovani; che uccide solo i malati, no, uccide i poco o niente malati… Certo, se uccidesse i quasi morti, i molto malati, sarebbe da dire che non uccide. Molto tremore per nulla? Osserviamo, e continueremo ad osservare, non è il più gradevole degli eventi, ma insomma… Quello che sta accadendo a negozi ed a mercati va oltre l’immaginabile, se non lo vedessi crederei, centinaia di metri, persone con il carrello, ore ore ore e la gente stanca e paziente, ore ore ore,e i prezzi sono aumentati, la gente è convinta che la situazione durerà e peggiorerà.Non c’è altra spiegazione, vero?

Author: Cris

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