DIARIO DELLA GRANDE PESTE E DI PICCOLE PESTI

 

 

A cura del Prof. Antonio Saccà

post del 25/03/2020

Vi sono aspetti problematici in questo accadere del presente morbo, come mai l’Africa, Continente dove la salute è scarsissimamente tutelata non vi è un’epidemia come da noi, anzi gli africani ci accusano di infettarli? Credo che i paesi musulmani, a parte l’Iran, non siano infestati come noi. Come mai questo virus colpisce in particolare gli occidentali capitalisti, i paesi del benessere e se colpisce la Cina sparisce presto, dicono? Sarebbe rilevante capire, almeno capire, i paesi più avanzati sono i più colpiti. Curioso. Inoltre, come mai si dice sconfitto un virus che contamina molti che non appaiono contaminati e quindi può esistere oscuramente! Si diceva che colpisce soprattutto gli anziani pare invece che colpisca persone deboli per altre cause ma non è assicurato, ultimamente vi è stata una contaminazione di giovani sani, a Bergamo. Colpisce poco le donne e pochissimo i bambini, questo andrebbe studiato. Che hanno le donne rispetto agli uomini, qualche elemento diverso dagli uomini? Sarà studiato così come andrebbe studiato perché non si ha notizia di non comunitari toccati dal virus. Storditivi. Qualcuno sostiene che in molti paesi vi è la vaccinazione contro la polmonite, da noi non vi è. Non so, certo è stupefacente che i paesi più moderni siano i più colpiti, fino ad oggi.

Cambiamo argomento sullo stesso argomento. Il Presidente degli Stati Uniti dichiara che la cura contro il virus, consistente nel chiudere ogni attività e recludere la persone, potrebbe diventare peggiore del male. In effetti da noi le chiusure non hanno avuto risultati, la gente si contamina e muore come prima, qualche risultato vi è in luoghi minimi. Si vantano Cina e Corea del Sud, sulla Cina non dico, ha mentito e può mentire ancora, la Corea del Sud non ha chiuso e recluso, bensì tracciato i contatti dei cittadini mediante i telefoni portatili. C’è il rischio che queste reclusioni servano a pochissimo e sfascino i sistemi produttivi? Ne sono certo, anche se taluni vorrebbero esasperarli. E’ inconcepibile eliminare i contatti, inoltre si dà per certo che il virus resterà, non sarà eliminato, quindi bisogna fare in modo di difendersi dal virus non sognare di annientarlo. I vaccini non sono prossimi, lo fossero sia lode all’uomo. Allora? Allora difenderci con mascheratura adeguata. E con gli altri accorgimenti, distanze, lavarsi…ma non fermare i sistemi produttivi. Volgere le nostre capacità inventive a tutelarci dalle infezioni come fosse un gas. MASCHERE ANTIVIRUS.

Il rischio di una pandemia economica avvinta alla pandemia sanitaria, incombe. Oltretutto con aspetti secondari rilevanti. Le piccole e medie imprese che non rientrano nelle attività essenziali rischiano la fine. Disoccupazione, ed inoltre un dato non considerato, vi sono molti occupati in nero, costoro saranno totalmente derelitti e sono centinaia di migliaia… Il denaro deve realmente andare alle attività, ai cittadini, con garanzia dello Stato e restituzione pluriennale da parte dei privati che lo hanno ricevuto. E’ indubbio che tutti i paesi avranno interesse ad aprire le fonti di denaro, se l’Unione Europea creasse un fondo comune di utilità collettiva addossandosi il costo in forma collettiva non lasciando il singolo paese con i sui debutti, è il caso dell’Italia, avremmo maggiore forza. E non dovremmo rischiare commissariamenti. Ma nessun paese può sopportare un blocco per mesi del sistema economico. Da cui l’urgenza di un sistema produttivo difeso da maschere, vaccini o chi sa che. Insisto: se è vero che il morbo continuerà ad esistere inutile una strategia di contenimento passivo, occorrerebbero anni, in tal caso avremmo una pandemia economica da sradicare le fondamenta dei sistemi sociali. SI CERCHINO SOLUZIONI DANDO PER CERTO CHE IL VIRUS NON SARA’ ELIMINATO, SI CERCHINO SOLUZIONI DI CONVIVENZA. Il lavoro da casa, maschere rafforzate, distanze rigorose, disinfestazioni, tracciati telefonici, dio sa che altro, ma non la semplice clausura. La robotica incrementata ma con un salario distribuito anche ai lavorati non occupati, imprese di lavoratori che autogestiscono orari, salari, difesa…NON POSSIAMO VIVERE IN NEGATIVO. Inoltre, gli italiani possiedono vasti risparmi, potrebbero trasformarli in aiuto alle imprese garantiti dallo Stato. Ma occorre una classe politico-etica superiore, non impiegati della politica, uomini appassionati, scatenati e scatenanti, non lettori di paginette, non comunicatori di cifre, ma presenze, guide, Capi di stato che non temono di essere Capi, non è concepibile che un virus catastrofizzi l’umanità. Difendiamoci ed attacchiamo. Maschere, vaccini, presto. Un laboratorio non un sanatorio.

Author: Cris

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