DIARIO DELLA GRANDE PESTE E DI PICCOLE PESTI

 

 

a cura del Prof.Antonio Saccà

post 28/03/2020

Per la cronaca, ieri ventisette Marzo, il Pontefice, di sera, nella Piazza di San Pietro, nuda di presenze, solenne per se stessa, imperiale, su di un baldacchino, solo, con l’ostensorio, si rivolgeva Dio per evocare, nel caso non li avesse visti, i mali nel mondo e invocarne l’aiuto. Assurdo, Dio non ha bisogno che qualcuno Gli dimostri la nostra condizione, sa tutto, o dovrebbe, ma oltrepassiamo…L’apparizione fu immensamente possente, il Rappresentante in terra di Dio che parla con Dio, da solo a Solo, lui solo nella sterminata Piazza Colonnata consacrata al Dio, un tragico colloquio, un rendiconto…Ma doveva essere un colloquio nel silenzio! Il Pontefice doveva con la mano sinistra innalzare l’Ostensorio dai raggi d’oro e con la mano destra benedire i credenti…Invece ha cominciato a parlare parlare parlare parlare parlare parlare con quella voce lenta lenta lenta lenta lenta, allungata nel discorrere troppo, troppo alla mano, troppo: come tutti, troppo: sono come voi…Fosse stato Giovanni Paolo II avremmo vissuto un teatro travolgente, grida, battere i piedi, agitare l’Ostensorio o un silenzio marmoreo, apocalittico…

Anche il Presidente della nostra Repubblica ha parlato, ieri. E’ uomo misurato, educato ma ieri è stata netto e rapido. Ha detto che l’Unione Europea deve coinvolgere i paesi in un comune impeto di salvezza senza badare a spese che vanno dall’uno a favore dell’altro. E sia. Ciò dichiarato, l’Italia non è un Paese affidabile. Attualmente abbiamo tutte le concessioni economiche possibili e tutti i cantieri chiusi! Inutile fingere, non utilizziamo il denaro bene e gli altri qualche timore che a darci credito non risolviamo, sperperiamo possono averlo. Anche prima del Virus l’Italia era paralizzata. Diamo soldi in forme caritatevoli non produttive, non per favorire imprese ed occupazione ma per soccorrere, quanto di meno propulsivo si possa concepire. La burocrazia e la magistratura opprimono, la classe governante non le scavalca, anzi…Non vi è una insorgenza nazionale di salvezza…

Ieri il Presidente cinese ha chiamato il Presidente americano e credo che ne abbia ben ragione. Se gli americani domineranno questo Virus gliela faranno pagare, alla Cina, ed hanno ben ragione di fargliela pagare. Abbiano o no inventato il morbo, di sicuro hanno mentito, e, forse non prevedendolo, stiamo sulla cima del peggiore precipizio che la storia abbia sperimentato. Se l’India o un continente come l’Africa pervenissero alla contaminazioni il mondo sarebbe perduto, esploderebbe una propagazione di gente impazzita che scapperebbe ovunque incontenibilmente… E torno a dire quel che scrivo da giorni…E’ inutile inutile inutile inutile inutile inutile perfino dannoso costringere la gente a stare a casa ,coloro che non hanno segni ma sono infettati contaminano gli altri, quindi stare in una casa chiusi inevitabilmente diventa disastroso, non è la clausura la soluzione del male, gli stessi cinesi, da cui pendiamo esempio di clausura, temono ora gli asintomatici, ossia hanno ancora il Virus!!!!! QUESTO VIRUS PASSIAMO SCEMARLO MA NON ELIMINARLO. DUNQUE LA CLAUSURA VALE SE E’ ASSOCIATA A MEZZI DI DIFESA DAL VIRUS.MASCHERE, RAGGI, VACCINI, DISINFESTAZIONI, DISTANZE, LAVAMANI, DIO SA CHE, OCCORRE CONVIVERE CON IL VIRUS DIFENDENDOCI DAL VIRUS! La clausura come criterio decisivo è suicida, gli asintomatici infettano proprio a casa! Negli aggregati vasti non risolve. Basta un infestato ed il giro riprende. Bisogna gettare il denaro per inventare metodi di difesa. L’enorme denaro che oggi viene distribuito in gran parte lo si ponga a fini di ricerca per la difesa dal Virus. Se non muore da sé con questo Virus conviveremo, quindi occorre uno strumento che impedisca la contaminazione. Un raggio della morte, una maschera assoluta, altro…puntare sulla difesa, si che potremmo rivivere…La clausura sta fallendo e ci sta trascinando anche nella rovina sociale.

Author: Cris

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.