CHE SARA’?

di Antonio Saccà

 

Assistiamo inerti ed inermi al disastro non insorgendo? A pensare che abbiamo paralizzato addirittura i Tribunali ci rendiamo conto della assurdità che viviamo. Se la vicenda prosegue al modo attuale, non avremo scampo. Non avremo scampo perché talune forze di Governo non vogliono che scampiamo, stanno architettando ogni impedimento, ogni trovata, ogni invenzione pur di rovinare il nostro Paese. Un’opinione pubblica amorfa, terrorizzata da un Virus che ormai è deceduto ma viene potenziato dai mezzi di comunicazione assiste e non reagisce. A considerare che abbiamo fermato addirittura i Tribunali ci rendiamo o dovremmo renderci conto del vertice dell’abisso. Pensate, nel nostro Paese non si attivano che minimamente i Tribunali. Stiamo sulla Nave dei Folli attraversando il Mar Morto e sopportiamo perché ci riteniamo obbligati dal Virus. Falso! C’è la volontà di bloccare, tarpare, impedire, ostacolare. Valga il caso di Genova. Costruiamo un Ponte che è un capolavoro, per la rapidità, la qualità, l’omaggio ai defunti. Ebbene, contemporaneamente, dico: contemporaneamente, si dà inizio ai lavori di tutte le gallerie con blocchi stradali funesti, conseguente inutilizzo del Ponte, danno radicale al Porto di Genova! Questa è volontà di rovina, deliberata, studiata. Inoltre: si vuole avocare la concessione ad Autostrade, oggi forse la decisione, considerata responsabile della catastrofe. Ma non si ha garanzia di avere altri soggetti idonei alla cura delle strade, si rischiano strade indifese, non sorvegliate. Vedremo. Non dico dei vari supporti che dovevano aiutare persone, imprese, mai concessi o concessi in forme aggrovigliate. Oggi si discute anche di miliardi e miliardi per tante, troppe attività. Che poi siano miliardi soltanto verbosi, miliardi di parole, anche stavolta: vedremo. Sul denaro che ci verrebbe dall’Unione Europea, niente dico. Sono prestiti, esigono progetti. Quali progetti se non riusciamo a formularne di unitari, esecutivi! I fatti valgono come fatti: abbiamo il peggiore Prodotto Interno Lordo d’Europa, il più alto debito, le peggiori prospettive occupazionali e turistiche. Questi sono fatti.
Vi è in questo marasma un disegno, colpire l’imprenditorialità privata, sostituire il commercio con il commercio online, il lavoro in fabbrica con il lavoro da casa, perfino la scuola è sottomesso a tale disegno. Un disegno che può disastrare se non è ben organizzato. Che esista una tendenza al digitale, telematico, alla robotica, all’ Intelligenza Artificiale lo scrivo da anni, ho pubblicato dei libri a riguardo, ma questi fenomeni vanno ben governati, non compiuti sotto copertura, fingendo che siano dovuti al Virus, come sta accadendo nelle scuole che verranno “computerizzate”, suscitando problemi familiari immani per sorvegliare i bambini in casa con i genitori al lavoro… Stanno accadendo mutamenti radicali nel campo del lavoro, dei sistemi produttivi. Lavoratori, sindacati, classe politica sono ammutoliti, chi protesta sono gli imprenditori, ma sarà ardua la persistenza dell’impresa come luogo di lavoro se robotica e telematica dilagheranno. Che farà il commercio del negozio con la vendita online? Se si trasforma in vendita online chiude il negozio! Si crede di risolvere la disoccupazione con la carità. Follia. Complice una mentalità pseudocristiana che crede la carità una risorsa sociale mentre l’unica risorsa sociale è il lavoro. Dovremmo proporci questo tema-problema: che ne sarà del lavoro, dei lavoratori in epoca robotica, informatica? Il Virus è un falso problema, anzi: falsa il problema. Il problema del lavoro scavalca il Virus, va affrontato comunque. Non possiamo permetterci milioni di disoccupati. Sono disoccupati per il Virus? No. Sono disoccupati perché non sappiamo gestire (o non vogliamo gestire) l’economia anche se c’è il Virus. Chi impedisce ai tribunali di funzionare, il Virus? No. Si tenta di rendere le nostre attività telematiche. Questo il punto. Ma non si valuta l’effetto sull’occupazione. Insomma, la rivoluzione digitale, informatica, di intelligenza artificiale, robotica trova la scusante del Virus per attuarsi. È un grande mutamento, forse necessario, ma compiuto in modo confusionario, paralizzante, devastante per l’occupazione porta al tracollo, oltretutto quando vi sono forze politiche o di altra natura che vogliono la confusione, gli inciampi. A quale scopo difficile capirlo e forse meglio non capirlo. Vi sono scuotimenti internazionali, attacchi all’Occidente, e forse c’è gente che vuole fare crollare l’Italia. Per comprarsela a poco prezzo? Per renderla terreno di corruzione, balcanizzato, di mescolanze? Le persone vogliono vivere tranquillamente e giudicano il sospetto una esagerazione. Ma i fatti sono fatti. Si percepisce o no che siamo su di una polveriera? Non bisogna dirlo aspettando fiduciosi… l’esplosione?!

Author: Cris

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