CAUDO, ROMANO: “NO ALLA CHIUSURA DEI CENTRI PER I SENZA FISSA DIMORA. GARANTIAMO OPPORTUNITÀ DI RISCATTO A TUTTI”

 

 

 

 

da Presidenza Municipio III

 

 

Roma, 26 aprile 2021 – “Ci uniamo all’appello fatto da diverse parti quest’oggi contro la chiusura dei centri per i senza fissa dimora che sono stati aperti in alcuni municipi unicamente per rispondere all’emergenza freddo. È evidente che il bisogno di una casa per quanti si ritrovano a dormire per strada non si risolve  magicamente con l’innalzarsi delle temperature. Come amministrazione, nel dicembre 2018 abbiamo aperto il centro di via Ottorino Gentiloni ospitando 26 persone. E lo abbiamo sempre tenuto aperto. Anche andando ben al di là dei fondi a noi dati dal Dipartimento e utilizzando risorse del nostro proprio municipio. All’interno di questa struttura, infatti, non si deve dimenticare che ci sono individui e storie, personalissime, a cui dobbiamo dare un’opportunità concreta di riscatto. E questo non può accadere se non si garantisce continuità al servizio. Alcune delle persone che sono entrate disperate nel nostro centro, oggi hanno trovato un lavoro e, quindi, una nuova dignità e hanno avuto la possibilità di affittare una stanza o entrare in un progetto di coabitazione proposto dai servizi sociali. Conosciamo personalmente gli ospiti del centro di via Gentiloni e sappiamo che chiudere questa struttura significherebbe imporre loro di ripiombare nella disperazione, nell’alcolismo, nella depressione. Il nostro centro rimane aperto. È una certezza, tanto che abbiamo ricevuto richieste anche  da altri municipi perché si dia accoglienza agli ospiti delle strutture che, invece, stanno per chiudere”. Così Maria Concetta Romano, Assessora al sociale del III Municipio in una nota.

“Non si può pensare di sbattere le porte a quanti hanno bisogno di un sostegno e sono espressione immediata della fragilità della nostra società. Abbiamo bisogno di smetterla di considerare la questione della precarietà degli alloggi come una questione emergenziale. È una situazione strutturale, invece, che impone un cambiamento di prospettive e di paradigmi. È possibile rovesciare queste situazioni di disagio ma occorrono impegno e umanità. Come l’evidenza del nostro centro ci suggerisce. No alla chiusura dei centri per i senza fissa dimora. È un imperativo categorico” conclude Giovanni Caudo, Presidente del III Municipio.

Author: Cris

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