Belle- 竜とそばかすの姫 all’Isola del Cinema a Roma

da redazione
 
Apprendiamo da https://jfroma.it/isola-del-giappone-viaggio-nello-shikoku/ e segnaliamo il seguente appuntamento con il cinema di animazione all’Isola del Cinema a Roma il 28 Giugno alle ore 21.30 circa con la proiezione di:

BELLE

竜とそばかすの姫 / Ryū to sobakasu no hime (Giappone, 2021, 122 minuti)
scritto e diretto da HOSODA Mamoru Genere: animazione
V.O. giapponese, sottotitoli in italiano

Cinque miliardi di persone si incrociano sul web.
Un mondo virtuale bello e crudele.
La voce di Belle cambia il mondo.

Suzu è una liceale di 17 anni che vive con il padre nella campagna di Kōchi (Isola di Shikoku). In tenera età ha perso la madre e, con lei, anche la voglia di cantare, nonostante la sua grande passione per la musica. Un giorno la sua migliore amica la invita a creare un alter ego nel mondo virtuale di <U>, dove si incontrano cinque miliardi di persone collegate da tutto il pianeta e dove finalmente Suzu – assunto il nome di Belle – riesce a superare timidezza e ansie e a cantare perfettamente, fino a divenire una vera pop star. Ma il giorno del suo concerto, atteso da milioni di fan, un mostro arrogante e violento scatena il caos; Belle cercherà di capire il motivo delle ferite interiori del temibile drago e il mostro, gradualmente, si lascerà intenerire dalla splendida voce della ragazza.

APPROFONDIMENTI SUL FILM

Presentato in anteprima mondiale nella vetrina cinematografica più prestigiosa cui poteva ambire, Belle (Tit. originale Ryū to sobakasu no hime, 2021), ultimo film di animazione di HOSODA Mamoru, è stato accolto dal pubblico del Festival di Cannes – edizione 2021 – con oltre dieci minuti di applausi; in Giappone – dove è uscito in 416 sale il 16 luglio 2021 – ha ottenuto in soli tre giorni di programmazione un incasso pari a 890 milioni di yen (8.09 milioni di USD), ponendosi in vetta alla classifica del box office nel primo week-end di debutto al cinema, con oltre 1 milione di spettatori nei soli giorni di sabato e domenica. Dopo un passaggio al festival Alice nella Città – sezione indipendente del Festival del Cinema di Roma – nell’ottobre 2021, Belle (traduzione lett. Il drago e la principessa con le lentiggini) è uscito nelle sale italiane il 17 marzo 2022, distribuito da Koch Media, registrando oltre 26.000 spettatori. Tra i registi di animazione più apprezzati dell’ultimo decennio, HOSODA Mamoru è autore e sceneggiatore di film indimenticabili, tra cui Mirai (2018), The Boy and the Beast (2015), Wolf Children (2012), Summer Wars (2009), The Girl Who Leapt Through Time (2006), che hanno raggiunto i vertici delle classifiche dei box office giapponesi e anche tra i pochi film nipponici che hanno trovato distribuzione in Italia, dove ogni nuovo lavoro del regista viene accolto con grande entusiasmo dai suoi numerosissimi fan. Attratto fin dagli esordi della sua carriera cinematografica dalla storia La Bella e la Bestia – scritta da Jeanne-Marie Leprince de Beaumont (pubblicata in Francia nel 1756) e poi adattata per il grande schermo dalla Disney nel 1991 – Hosoda per quasi trent’anni ha desiderato realizzarne una propria versione cinematografica per raffigurare con il suo stile e la sua poetica quel concetto di dualità che alberga in ciascuno di noi, imprigionati tra quello che ‘vorremmo essere’ e quello che ‘ci sentiamo di essere’. In Belle è presente una doppia dicotomia: una che scava nell’interiorità dei personaggi, ed evidenzia l’immagine 4 che si ha di sé, in contrasto con quella che gli altri hanno di noi; la seconda riguarda l’ambientazione della storia, che gioca tra il mondo reale – in cui la protagonista Suzu è bloccata dal trauma della perdita della madre – e la realtà virtuale vissuta da Belle, la sua alter ego incorporea, che riesce a liberarsi dalle proprie ansie, superare le insicurezze e arrivare a capire il proprio valore. E se la resa grafica del mondo virtuale, insieme alla musica – affidata alla giovane band giapponese Millennium Parade – sono tra gli elementi più apprezzati dell’universo di <U> , le ambientazioni della vita reale della protagonista attingono colori e panorami dalla splendida natura della Prefettura dello Shikoku, in particolare della verdeggiante cittadina di Kōchi dove Suzu vive insieme al padre. Oltre all’esplorazione del concetto di dualità, il film lascia spazio a riflessioni sul senso della perdita, sui legami familiari, sull’importanza di relazionarsi con i ’diversi da noi’ e sul delicato passaggio all’età adulta, uno dei temi meglio rappresentati da Hosoda, autore di splendide storie di formazione che analizzano con potente verosimiglianza gli stati d’animo dei personaggi. Un film da vedere e, per chi lo avesse già visto, senz’altro da rivedere! HOSODA Mamoru Nato nel 1967, Hosoda entra a far parte della Toei Doga (ora Toei Animation) nel 1991 come animatore. Solo nel 1999 debutta alla regia cinematografica con Digimon Adventure the Movie, cui farà seguito The Girl Who Leapt Through Time (2006) e Summer Wars (2009), due ottimi film che hanno attirato l’attenzione sia in patria che all’estero. Tra le sue esperienze formative va ricordata anche la collaborazione come regista free lance presso lo Studio Ghibli e MADHOUSE, dai quali si è poi staccato per fondare lo Studio Chizu con cui ha avviato una produzione indipendente. Ha diretto, scritto e sceneggiato Wolf Children (2012) e The Boy and the Beast (2015), altri suoi successi internazionali, come anche il suo penultimo film Mirai (regia, sceneggiatura e storia originale), selezionato per la Quinzaine des Réalisateurs al 71° Festival Internazionale del Cinema di Cannes, e candidato come Miglior Film d’Animazione alla 91° edizione degli Academy Awards, come Miglior Film d’Animazione alla 76° edizione dei Golden Globe Awards, e vincitore del 46° Annie Award come Miglior Film d’Animazione Indipendente alla 46ª edizione degli Annie Awards, assegnati dalla ASIFA-Hollywood.
 

MUSICA DEL FILM

Tema musicale del film è la canzone interpretata dalla band giapponese millennium parade e NAKAMURA Kaho (voce di Belle nel film ) – Sony Music Labels millennium parade è un collettivo giapponese di artisti nativi digitali (compositori, video-artisti, illustratori, creatori di CG e designer etc.) capitanato da TSUNETA Daiki, cantautore e produttore di base a Tokyo, leader anche di una delle più corpose bands giapponesi, la King Gnu. In campo pubblicitario millennium parade ha lavorato ai video-promozionali di prestigiosi marchi internazionali come Adidas e Dior; la band ha composto anche il tema musicale del film Ghost in the Shell SAC_2045, original net anime di produzione nippo-statunitense basato sul manga Ghost in the Shell di SHIRŌ Masamune. La colonna sonora del film è frutto della collaborazione di tre compositori: lo svedese Ludvig Forssel e i giapponesi BANDŌ Yuta e IWASAKI Taisei, noto autore di colonne sonore per film di animazione e vincitore del Japan Academy Award per la colonna sonora del film Moteki di ŌNE Hitoshi.

Author: jaydena97886010

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