Auguri Murakami Haruki, autore di romanzi divenuti di culto.

Autore prolifico, i suoi romanzi sono tradotti in più di 50 lingue nel mondo con milioni di copie vendute: 73 candeline per lo scrittore giapponese.

 

 

di Cristian Arni

Buon compleanno al Maestro Murakami Haruki, che il 12 Gennaio ha compiuti 73 anni.

Murakami si è attestato uno degli autori nipponici più letti dal secondo dopo guerra. La particolarità dei suoi romanzi narrano storie e vicende le cui atmosfere sono in bilico, ma sarebbe più giusto dire in perfetto equilibro tra mondo occidente e mondo orientale.

Vincitore di molti premi letterari, Murakami esordisce nel 1970 con il romanzo Ascolta la canzone del vento, con il quale vince subito un premio letterario come miglior autore esordiente,

Da quel momento in poi la vena creativa dello scrittore sarà un’onda in piena senza mai perdere un colpo, mantenendo lo standard qualitativo delle sue opere piuttosto elevato.

Negli anni Murakami si sposta spesso, cambia spesso luogo e abitazione, gira molto all’interno del Giappone ma anche all’estero, spostandosi in Grecia e poi in Italia dove vive un periodo in Sicilia e a Roma, città dove concepisce Norwegian Wood, uno dei suoi romanzi forse più popolari e coinvolgenti di quel periodo che in Italia prende il nome di Tokyo Blues, dal quale verrà tratto l’omonimo film del regista vietnamita Tran Ahn Hung.

 

 

 

 

 

 

 

Murakami è forse l’unico, o tra gli autori più influenti della sua generazione, in grado di coniugare, fondendoli, due monti culturali così diversi e distanti: quello Occidentale e quello dell’estremo Oriente, offrendo al lettore uno sguardo di insieme che lo aiuta a ricostruire una dimensione a più livelli d’insieme dove gli orizzonti ed i confini si incontrano e mescolano in una vorticosa fusione di stili di vita che esaltano le peculiarità culturali, letterarie, sociali delle due grandi aree del pianeta

Appassionato di musica, cinema e lettura, la scrittura per lui sarà ancora uno strumento, un mezzo di là da venire, e di Jazz, tanto da aprire un Jazz Bar a Tokyo insieme alla moglie conosciuta ai tempi del College, Murakami Haruki si dedicherà alla letteratura dal 1979, attività che prosegue incessantemente fino ai nostri giorni.

Sono tanti i titoli fortunati: dal caso letterario di cui abbiamo già parlato, Tokyo Blues, alla Trilogia del ratto composta da: Ascolta la canzone del vento, Il Flipper del 1973 e Sotto il segno della pecora, due su tre di questi titoli ottengono riconoscimenti che lo incoraggeranno a proseguire l’attività di scrittore.

All’interno della sua produzione letteraria anche un libro, L’arte di correre, dedicato alla sua grande passione per la corsa. E’ noto ai suoi lettori ed appassionati infatti che Haruki Murakami è stato un fervente maratoneta che ha preso parte a ben venticinque maratone, un’ultramaratona ed alcune gare di Triathlon.

 

 

Senza voler minimamente in questa sede esaurire un discorso più articolato e complesso su Murakami, che merita ben altro spazio, desideriamo solo rendere un piccolo omaggio ad un grande autore contemporaneo a noi così lontano eppure tanto vicino.

Ci ripromettiamo di tornare quanto prima sull’argomento dando il giusto spazio che merita!

Author: Cris

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