ASSEGNATI I DIVERSITY MEDIA AWARDS 2022, i premi Oscar dell’inclusività

da redazione

Come avevamo anticipato in un nostro precedente articolo, sono tornati quest’anno I DMA- Diversity Media Awards 2022, i premi Oscar della diversità e dell’inclusione sociale. Chi ci segue sa quanto ci teniamo a questi temi e non ci lasciamo sfuggire occasione per parlarne doverosamente. Quella di quest’anno è stata un’edizione speciale per molte ragioni, in primis ritrovarsi in presenza dopo due anni di pandemia che però non hanno fermato il treno in corsa dell’inclusività, Una serata evento speciale con tanti protagonisti, ospiti, VIP e personaggi pubblici che si sono ritrovati a Milano, al Teatro Franco Parenti, per un appuntamento orami giunto alla sua VII^ edizione; tra live, streaming il pubblico è stato tantissimo e chi ha perso l’occasione di assistere alla premiazione dei protagonisti di questa stagione potrà ritrovare la registrazione della serata Sabato 28 Maggio in seconda serata su Rai 1 e sul sito di Rai Play. Francesca Vecchioni, ideatrice e curatrice dei Diversity, come sempre ha seguito attentamente tutte le fasi di realizzazione che hanno reso possibile l’edizione 2022 con un attento lavoro di analisi dei prodotti mediatici, tra Radio, TV, Musica, Cinema, individuando i programmi, personaggi, film, fiction, spot pubblicitari, musicisti, che più di altri hanno posta attenzione al tema della diversità. Andiamo a vedere allora come si è conclusa la serata, con le cinquine ed i premiati.

 

Comunicato Stampa

Serata-evento al Teatro Franco Parenti a Milano condotta da Michela Giraud, M¥SS KETA e Diego Passoni. Trasmessa per la prima volta su Rai1 Sabato 28 maggio in seconda serata.

 

Personaggio dell’anno i Måneskin 

Miglior Programma TV – Ex Aequo          Drag Race Italia e Geo

Miglior Film Italiano                                      Maschile Singolare

Miglior Serie TV Italiana                               Strappare lungo i bordi

Miglior Serie TV Straniera                            Maid

Miglior Programma Radio e Podcast        New G

Creator dell’anno                                              Giorgia Soleri

Miglior Prodotto Digitale                               Sio, Cos’è lo Schwa?

Miglior Serie KIDS                                            Aventure Time – Distant Lands

Miglior Campagna pubblicitaria                  Idealista – Ciao papà

 

La settima edizione degli “Oscar dell’Inclusione”, ideati dalla Fondazione Diversity

ha premiato contenuti mediali e personaggi che nel 2021 hanno contribuito a una rappresentazione inclusiva delle persone e delle tematiche legate alla diversity.

Milano, 24 maggio 2022 – Nel corso di una serata-evento al Teatro Franco Parenti di Milano, condotta da Michela Giraud, M¥SS KETA e Diego Passoni e ricca di ospiti del mondo dello spettacolo, della cultura, delle istituzioni e della società civile, sono stati proclamati i vincitori e le vincitrici della settima edizione dei Diversity Media Awards – i riconoscimenti che premiano i personaggi e i contenuti mediali che si sono distinti per una rappresentazione valorizzante ed inclusiva delle persone per genere e identità di genere, orientamento sessuale ed affettivo, etnia, età e generazioni, disabilità – che saranno trasmessi per la prima volta su Rai1 sabato 28 maggio in seconda serata.

Intervallati da speech e spettacolari perfomance, si sono susseguiti sul palco numerosi riconoscimenti attribuiti all’entertainment: i Måneskin sono stati eletti Personaggio dell’Anno, mentre Elektra Bionic per “Drag Race Italia” e Fiamma Satta per “Geo” hanno ritirato il premio per Miglior Programma TV, vinto a parimerito; Alessandro Guida, Matteo Pilati e Gianmarco Saurino, rispettivamente registi e attore di “Maschile singolare”, di cui è protagonista anche Michela Giraud, sono saliti sul palco per ritirare il riconoscimento vinto come Miglior Film, mentre a ZeroCalcare, autore e interprete di “Strappare lungo i bordi”, è stato consegnato il premio per la Miglior serie tv italiana. La vittoria come Miglior serie tv straniera se l’è aggiudicata “Maid”, mentre al cast di “New G” è stato assegnato il premio di Miglior Programma Radio e Podcast e a Giorgia Soleri quello di Creator dell’anno; lo spot “Ciao papà” di Idealista è stato eletto Miglior Campagna pubblicitaria, mentre Sio con Cos’è lo Schwa?” ha ritirato il premio come Miglior Prodotto Digitale e il cast di “Adventure Time – Distant Lands” quello di Miglior Serie KIDS.

Durante la cerimonia di premiazione sono stati attribuiti anche i riconoscimenti all’informazione: Miglior servizio TG al TG1 (per il servizio “La nuova squadra di governo di Biden: diversità e inclusione” di Monia Venturini), Miglior Articolo Stampa Quotidiani a Il Sole 24 Ore (per l’articolo “Femminicidi e violenza aumentano, cosa stiamo sbagliando? di Chiara Di Cristofaro e Simona Rossitto), Miglior Articolo Stampa Periodici a L’Espresso (“ABILISMO Il nome dell’odio” di Simone Alliva) e Miglior Articolo Stampa Web a Marieclaire.it (“Michelle Wu, la prima sindaca di Boston che entrò in politica per salvare sua madre” di Arianna Galati).  

I Diversity Media Awards sono un’iniziativa ideata e promossa dalla Fondazione Diversity, no-profit fondata e presieduta da Francesca Vecchioni. Sono stati realizzati con il supporto della Rappresentanza a Milano della Commissione Europea, il patrocinio del Comune di Milano, il sostegno del Comitato Interministeriale per i Diritti Umani, il supporto di GLAAD.

L’evento Diversity Media Awards è stato prodotto da Show Reel Agency e MRK production ed è stato realizzato grazie al supporto di Google, Moët & Chandon e MIAMO. Partner tecnici: Mongini Comunicazione, AENIMA 3D Design, Framesi, E20#BeRight, GUD, Bocciofila Martesana. www.diversitymediaawards.it

 

 

 

Author: Cris

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