A vent’anni dalla scomparsa del grande artista: Carmelo Bene

di Cristian Arni

Tre giorni fa è trascorso il ventennale dalla scomparsa dalla scena della vita di uno dei più grandi interpreti ed artisti italiani: Carmelo Bene.

Era il 16 Marzo del 2002, “come vola il tempo”! Venti anni, pochi, molti…chissà! Per noi, pulviscolo, su questa biglia roteante ricordo ancora Bene quella notte tra il 16 ed il 17 Marzo, ora tarda della notte, veniva data la notizia all’edizione notturna del TG circa la scomparsa dell’attore.

E’ strano come certi momenti della vita, o per dirla alla Bene, della non- vita, restino impressi indelebilmente nella memoria.

Attore! Definizione di comodo, riduttiva per circoscrivere la vastità del panorama artistico che Carmelo Bene era, non è questa la sede dove esaurire l’argomento, ma siamo certi che chi conosce Bene Carmelo sa a cosa ci riferiamo.

Cosa Carmelo Bene non ha fatto o, sempre per dirla come lui, cosa ha non- fatto o dis-fatto: Teatro, Cinema, Televisione, Letteratura, Poesia, Voce- Suono- Musica, e si: Filosofia, per quel che ci riguarda, Carmelo Bene aveva l’attitudine del filosofo, era un filosofo della scena e dell’Arte, detta in maniera molto brutale, terra terra!

Tornando a questo ventennale, certo il tempo per lui, ma del resto come per noi altri, non è! Il tempo Kronos (quello concessoci) combatte con Aion (l’eternità) dove ora Carmelo Bene risiede, eternamente, e a noi il prezioso lascito di un’eredità, il suo patrimonio artistico, poi come da sue ultime volontà confluito nella Fondazione Immemoriale di Carmelo Bene; non si discutano qui questioni in merito a polemiche sull’eredità, la Fondazione e le piccole recriminazioni di noi, comuni mortali.

Ecco dunque, che le iniziative per ricordare e far conoscere alle nuove generazione il “corpus drammatico” dell’opera di Bene sono un momento imprescindibile per trasmettere e continuare a far vivere il lavoro dell’artista salentino.

Una serie di appuntamenti ed incontri per ricordare Carmelo Bene dei quali due in particolare sono saltati ai nostri occhi e dei quali siamo lieti apprendere notizia; il primo è quello che si svolgerà al Teatro Argentina a Roma, la sera del 21 Marzo e del quale vi riportiamo sotto tutte le specifiche così come le abbiamo apprese dal Teatro di Roma.

Nulla a che vedere con quanto fu organizzato pochi giorni dopo la scomparsa di Bene, una maratona di 24 ore ininterrotte per omaggiare l’attore alla quale partecipammo, dove ciclicamente venivano proiettate le opere del Maestro tra cui una versione restaurata del suo Otello televisivo, di particolare finezza.

E’ veramente significativo quanto in questa occasione, così scissi come siamo, tra paure più o meno in- determinate ed in-dotte, tra pandemia e guerra, carestia e crisi produttivo- economica, poter dedicare l’attenzione ad altro, verso qualcosa cui protendere, tanto più che celebrando Bene, si celebra la Vita ed il Teatro, specie dopo quanto accaduto in Ucraina con il vile ed atroce attacco al Teatro di Mariupol al quale va il nostro caloroso abbraccio.

Dunque, vediamo la prima di queste iniziative per commemorare Carmelo Bene, quella che si svolgerà al Teatro Argentina, come apprendiamo dal sito ufficiale del Teatro:

a cura di Luisa Viglietti, Stefania De Santis e l’Associazione L’orecchio mancante

Informazioni sull’evento

e la collaborazione di Tiziano Fario, Andrea Macchia, Davide Ronchieri, Mela Dell’Erba, Emanuele Carlucci, Fulvio Baglivi

e Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico

con Iaia Forte, Federica Fracassi, Marco Foschi, Graziano Graziani, Paolo Mazzarelli

Lino Musella, Silvia Pasello, Tommaso Ragno, Enrico Terrinoni, Filippo Timi

Brani musicali di Gaetano Giani Luporini

La scena del Teatro Argentina torna a evocare Carmelo Bene a distanza di venti anni, da quando, a pochi giorni dalla morte del grande attore accolse la proiezione in loop dell’opera postuma Otello, per permettere a tantissime persone di abbracciare con lo sguardo non il corpo dell’artista ma il corpo residuale dell’opera.

A voler rimarcare l’impossibilità d’un congedo definitivo da tutto ciò che Carmelo Bene ha incarnato, le letture a opera di artisti e studiosi, affini per vocazione, costituiscono una piccola parte del multiverso testuale di cui l’opera Carmelo Bene è portatrice: le fonti disvelate di cui si è nutrita nel corso del tempo, dispositivi linguistici, poetici e filosofici che sono entrati in collisione con le sue partiture visive, musicali e drammaturgiche.

Una macchina poetica all’interno della quale sono confluiti una moltitudine di discorsi dispersi in frammenti e dalla quale defluiscono, eterni mutui soccorsi di senso, le matrici testuali da cui sono originate. Una carrellata di vuoti di scena articolati in una sequenza di addio: «addio al teatro, addio alla menzogna, addio a se stesso, addio a tutti, addio agli attori-interpreti e addio alla identità. Ma addio per sempre». Faranno da contrappunto alle letture alcuni brani musicali tratti dagli spettacoli di Bene composti da Gaetano Giani Luporini, un omaggio al musicista da poco scomparso. A conclusione della serata saranno proiettati i film di Monica Maurer, Carmelo Bene. Un ritratto (1971) e in prima assoluta Becoming Salomè un frammento inedito del back stage del film Salomè (1972).

Promosso da Roma Culture e Teatro di Roma – Teatro Nazionale

foto di Roberto Grazioli / LUZ @robgrazioli e @luzaboutstories

 

 

Altra interessante iniziativa per ricordare l’artista è quella che si svolgerà alla Sapienza di Roma alla quale sarà possibile anche assistere da remoto su piattaforma Zoom, di seguito le specifiche: 

Il Sommo Bene: appunti per un documentario”: A 20 anni dalla sua definitiva uscita di scena il collettivo Cabaret Voltaire propone un docu-film su Carmelo Bene in collaborazione con importanti realtà culturali italiane. 22 marzo 2022, Sapienza Università di Roma, ex vetrerie Sciarra in Aula Levi Della Vida alle 17.00 – 19.00. 

Da un’idea di: Susanna Fadini
Regia di: Chiara Crupi

22 marzo 2022, Sapienza Università di Roma, ex vetrerie Sciarra
via dei Volsci 122 (Aula G. Levi Della Vida – primo piano)
ore 17.00 – 19.00

A cura di CollettivoCabaretVoltaire

Docente proponente: Stefano Locatelli

Intervengono:
Chiara Crupi
Susanna Fadini
Ferruccio Marotti
Italo Moscati
Armando Petrini
Giuliana Pititu

Per seguire l’incontro a distanza, via zoom:
Meeting ID: 891 8490 8391 – passcode: 829200

 

Author: Cris

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