A proposito della Shoa, a Teatro con le Filastrocche della nera luce di Giuseppe Manfridi

di Cristian Arni

Le celebrazioni della Memoria sono entrate nel vivo, la memoria non è solo uno stato conservativo ma un patrimonio fondante la libertà dell’essere umano, senza memoria non c’è Storia, senza Storia si perpetua il crimine. Di crimini ne stiamo vedendo tanti, quotidianamente, bisogna contrastare questo “gap”, questo buco nero che vorrebbe tutto ingoiare, nell’oblio, non si deve! E allora in occasione della Giornata mondiale della Shoah non bisogna dimenticare gli orrori perpetrati in primis nei confronti di un genocidio massivo di persone, ebrei, comunisti, omosessuali, zingari, disadattati, disabili mentali e fisici, donne, uomini, anziani, bambini di ogni nazione. Talvolta però anche la memoria si dimentica di sè, come?! L’umanità si rinnova, si fanno figli, cambiano le generazioni, non sempre si evolve progressivamente, talvolta il regresso morale e civile è dietro l’angolo. Ecco perchè bisogna mantenere i nervi ben saldi, la mente lucida, il cuore fermo e arrestando la nostra corsa veloce, quotidiana, provare ad immaginare anche solo lontanamente cosa significhi essere vittima di: violenze fisiche, psicologiche, prostrazione, frustrazione, immaginare cosa sia stata la vita dentro un lager, o meglio: la non vita! Ecco perchè sentitamente vi invitiamo a non perdere questo appuntamento con questo spettacolo, che è qualcosa di più di uno spettacolo, conoscendo la figura di spessore che è il suo Deus ex machinae, Giuseppe Manfridi che ci dona queste “cronache della Shoah” per non dimenticare, perchè una volta smessa l’oralità, una volta interrotta la narrazione si recide un filo che per quanto sottile e tremante è un ponte che ci lega a noi attraverso la Storia. 

Vi segnaliamo che lunedì prossimo, il 27 alle 21, per la Giornata della Memoria, di Giuseppe Manfridi, sarà in scena alla Sala Umberto la versione scenicamente compiuta, delle Filastrocche della nera luce – Cronache dalla Shoah’. In scena con l’autore ci saranno Lorenzo Macrì ed Evelina Meghnagi, magnifica interprete della canzone ebraica. Se avete piacere ad esserci non perdete questa occasione. Per usufruire dei biglietti ridotti al costo di 10€, e credetemi ne vale davvero la pena, potete dire che vi manda CHPressOffice per info e prenotazioni si prega di scrivere una email a: cris.hars@gmail.com o telefonare al T.338.6535136

Author: Cris

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