1-1 palla al centro di Roma, la Raggi svuota gli spazi occupati e fa Bingo

da redazione

 

 

A Roma giornata dura per gli occupanti di due differenti occupazioni; da un lato il Nuovo Cinema Palazzo dall’altro Forza Nuova; tra proprietà privata e demanio su tutti vigila la Sindaca Raggi.

 

 

Roma- La città si svuota di due pre-occupazioni, contemporaneamente viene così, “liberata”; ambo secco sulla ruota di Roma per la Sindaca Virginia Raggi che fa Bingo e porta a segno un duro colpo per gli occupanti di una e dell’altra parte.

Da un lato Nuovo Cinema Palazzo, dall’altro Forza Nuova in uno stabile dell’ATER.

Ce n’è per tutti a destra come a sinistra, senza distinzione la Sindaca infligge i suoi colpi sul fronte delle occupazioni in città, e pareggia i conti con un 1-1, palla al centro di Roma.

Termina così una lunga giornata, dedicata contro la violenza di genere, una giornata che per Roma significa riappropriarsi di alcuni spazi, luoghi fisici, ma non solo questo, perchè talvolta le occupazioni tutte, sono un modesto bacino di voti, potenziali elettori, ma questo, forse, è un altro discorso.

Restando alle cronache, all’alba, va in scena il doppio sgombero, da un lato il  Nuovo Cinema Palazzo, nel quartiere di San Lorenzo, in Piazza dei Sanniti, dall’altro quello a San Giovanni, in Via Taranto dove viene sgomberata una sede di Forza Nuova dentro uno stabile dell’ATER.

Quello odierno è stato un risveglio piuttosto movimentato, con gli agenti antisommossa alle porte degli stabili e i blindati piantonati a sorvegliare le aree.

Un amaro risveglio, un buongiorno che poi così buono non deve essere stato per gli occupanti dei due diversi stabili. Se da un certo punto di vista le due realtà erano, ideologicamente agli antipodi, dall’altro è il caso di dire che mai come questa volta, gli opposti si incontrano in una sorte, un  destino…in Comune!

Ma cosa aggiunge e cosa toglie tutto questo in una città come Roma? 

Per tornare a parlare di voti, questa azione di riappropriazione di spazi sottratti ai legittimi proprietari, avviene nel momento in cui a Roma si prepara il terreno per le prossime amministrative.

La Sindaca dunque, tenta di ripristinare un po’ il suo ruolo istituzionale, la sua figura di amministratrice locale e  sul suo profilo Facebook, parla in nome della legalità, pur propendendo più verso l’esperienza del Nuovo Cinema Palazzo; la Raggi stessa infatti, definisce nel suo post la prima esperienza come “aperta e solidale”, mentre della seconda dice “violenta e fascista”. 

Ovviamente c’è chi si sente defraudato dalla sottrazione della gestione degli spazi occupati, trasformati in centri di aggregazione e di libera espressione, in certi casi, per salvarli dall’abbandono e dal degrado, a detta degli occupanti, oppure in preda a immigrati, Roma e sbandati, secondo alcuni esponenti di FN.

Così dopo che la Prefettura di Roma ha allertati gli uomini della Polizia, questi sono partiti per liberare gli immobili da quelli che erano gli attuali “inquilini”.

Ora resterà da capire come questi due sgomberi evolveranno, cosa ne sarà degli edifici sgomberati e quali saranno le sorti degli altri spazzi occupati, ma soprattutto bisognerà capire chi sanerà il danno erariale del Nuovo Cinema Palazzo, che il custode giudiziario avrebbe denunciato alla Corte dei Conti per un ammontare di 300k €, perchè in questo caso si tratta di proprietà privata, mentre nell’atro ci troviamo di fronte al demanio, in quanto la sede di FN si trovava all’interno dell’ATER.

Insomma, quali saranno le prossime mosse sul fronte delle occupazioni a Roma?

Author: Cris

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